• Coppa Italia 18/19: chi ha perso un’occasione?

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È sempre stata la grande snobbata nelle stagioni delle grandi del calcio italiano, stiamo ovviamente parlando della Coppa Italia, un trofeo che normalmente comincia ad aumentare il suo appeal man mano che ci si avvicina alla finale. Ufficialmente la conquista della coppa non rientra mai nei piani ufficiali delle big, è al massimo una vittoria accessoria allo scudetto e ai successi in Europa (anche per una questione economica), ma alla fine delle stagioni spesso diventa il ripiego su cui alleviare la delusione per le altre competizioni. 

  • La caduta della regina

La squadra che negli ultimi anni ha seguito con più tenacia la conquista di questo titolo è proprio quella che meno aveva bisogno di altri trofei in una bacheca traboccante: la Juventus. I bianconeri hanno conquistato la coppa tricolore per quattro anni di fila inseguendo il sogno di un triplete che si sarebbe avverato con l’arrivo di una Champions League. Quest’anno che, con la presenza di Cristiano Ronaldo, il sogno sembra ancora più vicino, la Juventus è uscita ai quarti con l’Atalanta perdendo 3 a 0 lo scontro diretto. Una delusione che, paradossalmente, si è fatta più grande nelle eliminate che hanno visto sfumare la possibilità di dare un senso diverso alla loro stagione. Tra tutte quella a guardarsi indietro con maggior dispiacere è proprio l’Inter. 

  • Zeru tituli

È proprio qui a Milano che è nata l’espressione “zeru tituli” coniata da un allenatore piuttosto famoso da queste parti. Ecco, la stagione dell’Inter, oltre a essere stata enormemente travagliata, si concluderà senza alcun trofeo da mettere in bacheca e con la qualificazione in Champions League come obiettivo minimo raggiunto. In realtà il bilancio finale, che ancora non può essere tracciato definitivamente, racconta un’annata condotta nei binari delle proprie potenzialità, niente più niente meno. 

In campionato il terzo posto condito da due derby vinti e una vittoria ai danni del Napoli hanno marcato una stagione che tutto sommato può dirsi positiva, considerato che i neroazzurri partivano dietro nei pronostici alle squadre che poi effettivamente sono arrivate avanti. In Europa League è arrivato qualcosa in meno con l’incapacità di imporsi contro un Eintracht Francoforte che, almeno sulla carta, era squadra inferiore. L’avventura si è così conclusa agli ottavi, complice l’assenza prolungata e gli artriti con Mauro Icardi, situazione che ha destabilizzato non poco lo spogliatoio. 

  • Con la Lazio ai rigori

Al netto di questa breve analisi l’uscita dalla Coppa Italia assume un valore molto più alto del normale, soprattutto in virtù delle squadre che sono rimaste in lizza dalle semifinali in poi. Quelle che la precedono in campionato, Juventus e Napoli, sono state eliminate ai quarti per mano di Atalanta e Milan, ergo se fosse andata avanti nel tabellone l’Inter avrebbe affrontato i cugini che sono già stati regolati due volte su due nei derby di quest’anno. Invece i neroazzurri si sono piegati alla Lazio in uno dei modi più dolorosi di uscire da una competizione: ai calci di rigore. 

I biancocelesti sono andati più volte vicino alla rete grazie alle sortite di Immbile che però è stato sempre neutralizzato da Handanovic, alla fine però la punta napoletana è riuscita a segnare con un gol all’inizio del secondo tempo supplementare. Tutto sembrava perduto quando un grave errore di Milinkovic-Savic, un’entrata inutile nella propria area di rigore, genera il calcio id rigore per l’Inter che Icardi trasformerà con freddezza. 

Si va ai calci di rigori, qui il destino si accanirà ancora di più contro i neroazzurri. Sbaglia Lautaro Martinenz, l’uomo della vittoria contro il Napoli, l’uomo del rigore decisivo contro il Milan stavolta sbaglia e si fa parare il tiro da Strakosha. Il secondo e decisivo errore arriva da Nainggolan che tira una bordata centrale sempre respinta dall’estremo difensore, lui che un gol alla Lazio lo aveva già segnato quando aveva la maglia della Roma. 

Così oggi i bookmakers suggeriscono tramite le loro quote un esito molto incerto per la finale di coppa, ciò che è sicuro è che l’Inter non ci sarà, a guardar bene l’occasione persa più grande di questa sua stagione.