Confconsumatori Latina – Minturno. Presenza online di soggetti partecipanti che, a parere del Presidente, non avrebbero avuto titolo a presenziare.

Durante la Conferenza dei Sindaci tenutasi nella giornata di oggi 08/02/2022 è accaduto un episodio spiacevole, poco elegante e soprattutto riteniamo molto “grave”.

In sostanza il presidente della Conferenza a seduta inoltrata ha cominciato a contestare la presenza online di soggetti partecipanti che, a suo parere, non avrebbero avuto titolo a presenziare.

Alcuni di questi soggetti erano entrati con un nominativo generico quale “utente” o “cittadino” mentre altri soggetti erano presenti con il proprio nominativo e l’indicazione dell’associazione di appartenenza.

La Conferenza dei Sindaci prevede la possibilità della presenza di uditori senza diritto di parola essendo una assemblea pubblica e non segreta. Questa presenza è possibile di persona e da quando è stata predisposta la modalità online, causa pandemia, ugualmente si è data la possibilità della partecipazione degli uditori, fatti questi accaduti tranquillamente per tutta la presidenza Medici.

Questa mattina invece la presidenza in carica ha ritenuto opportuno contestare la presenza di soggetti “estranei” che non fossero direttamente i sindaci o loro delegati minacciando denunce e procedendo alla espulsione dal collegamento.

Nella seduta odierna risultava all’ordine del giorno ed in approvazione nell’assemblea dell’ATO4 della provincia di Latina (punto 1 – Fondi PNRR Avviso M2C.1.1 – Investimento 1.1 – Linea intervento C – “Approvazione della proposta progettuale per il trattamento fanghi di depurazione”.

Le associazioni dei consumatori, tra cui anche la Confconsumatori, facenti parte dell’OTUC sono pienamente titolate a partecipare come uditori alla Conferenza dei Sindaci, ma questa mattina si è deciso di “allontanarle”.

Riteniamo che quanto accaduto denota da parte della Conferenza dei Sindaci una evidente scarsa considerazione del mondo associativo ma soprattutto della cittadinanza.

Non si comprende il perché debba essere negata la possibilità di poter ascoltare le pubbliche discussioni relative a problematiche che riguardano direttamente la cittadinanza tutta.

Le sedute della Conferenza dei Sindaci non sono segrete e trattano argomenti di interesse pubblico.