Acerra non è terra di veleni.

I.T.E. Tallini Castelforte

IMG_6861Una folta rappresentanza degli agricoltori acerrani è stata ricevuta il 22 novembre 2013 dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Acerra. Gli agricoltori, dopo aver sfilato con numerosi trattori per le strade cittadine per sensibilizzare tutti sul difficile momento economico e occupazionale che sta interessando il comparto agricolo in questo momento, sono stati accolti nella sala del Consiglio comunale dal sindaco Raffaele Lettieri, dall’assessore all’agricoltura Vincenzo Angelico, dal presidente della commissione ambiente e diritto alla salute Paolo Rea, dal presidente della commissione agricoltura Giuseppe Castaldo, e dai consiglieri comunali Filippo Di Marco, Vincenzo Iorio e Giovanni Selvaggio. In rappresentanza degli agricoltori locali è intervenuto Paolo Petrella che ha posto l’accento sul disagio sofferto dal comparto agricolo locale, anche in virtù della grande speculazione mediatica in atto sui prodotti della cosiddetta “Terra dei fuochi” generalizzando senza alcuna distinzione tra prodotti agricoli sani e inquinati; sempre in nome di tutti i produttori locali lo stesso Petrella ha posto l’accento sulla necessità di porre in campo ogni iniziativa utile al rilancio dell’agricoltura acerrana nel rispetto delle norme ambientali. Si è rilevata anche l’urgenza di una capillare e giusta informazione circa la tracciabilità dei prodotti agricoli acerrani, col fine di fornire le massime garanzie di genuinità al consumatore, chiedendo anche l’interruzione, in modo definitivo, dell’attività sconsiderata di chi irresponsabilmente utilizza i mezzi di comunicazione di massa per riferire fatti e notizie fuorvianti. Gli agricoltori locali, riuniti in Consiglio comunale, hanno rivolto a gran voce un invito al primo cittadino perché ci sia l’impegno dell’Amministrazione comunale a rappresentare le problematiche emerse nell’incontro in tutte le sedi, compresi gli organismi sovracomunali, in particolare alla Provincia, alla Regione Campania ed al Governo nazionale, ma soprattutto a prendere la difesa del lavoro agricolo da tutti coloro i quali stanno speculando, per motivi non certamente nobili e validi, contro il comparto agricolo locale. Durante l’incontro in Consiglio comunale, sempre in rappresentanza dei produttori locali, è intervenuto anche l’Agronomo Dott. Crispino che, in riferimento ai risultati delle analisi effettuate sulle acque dei comuni adiacenti al territorio acerrano, ha spiegato la contraddizione dell’applicabilità ad alcuni pozzi, non acerrani, dei limiti fissati dalla tabella n.2 del Dlgs 152/06 per le acque irrigue ma non per le acque minerali. Il Sindaco di Acerra è intervenuto per ringraziare gli agricoltori per la loro partecipazione all’assemblea, rilevando anche la compostezza di tutti i partecipanti alla manifestazione e condividendone il disagio sofferto in questo momento. Quale risposta alle richieste del mondo agricolo, il primo cittadino ha citato tutte le numerose iniziative poste in campo dall’Amministrazione comunale, per altro condivise ed apprezzate dagli agricoltori. In conclusione dell’incontro è emersa la necessità dell’individuazione e circoscrizione di eventuali suoli contaminati sul territorio acerrano. A viva voce gli agricoltori hanno proposto l’urgenza di un’immediata “operazione verità” sull’eventuale inquinamento dei suoli e la necessità della riqualificazione dell’agro acerrano, e l’interessamento e il conseguente coinvolgimento degli organismi sovra comunali (in particolare Provincia e Regione) alla problematica della crisi economica e occupazionale del comparto agricolo.

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