Acerra: Nuove piante di paulonia nell’area verde della scuola Capasso.

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IMG_9084Gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Capasso” di Acerra hanno piantato e adottato gli alberi di Paulonia, che questa mattina gli agricoltori dell’Associazione Ari.Amo, in collaborazione con il Comune di Acerra, hanno piantato nell’area verde dell’istituto scolastico. Il progetto di piantumazione delle zone a verde delle scuole, è partito dalla scuola di Via “De Gasperi”, dove tra l’altro è allocato il laboratorio mobile dell’Arpac per il monitoraggio dell’aria, e proseguirà anche nelle altre scuole cittadine, considerato che l’albero di Paulonia è riconosciuto come miglior assorbitore di anidride carbonica, capace di restituire ossigeno all’ambiente, ed è usato per alberare strade urbane e parchi cittadini. Grazie alle sue foglie molto grandi con superficie morbida, quest’albero può essere utilizzato come barriera per il rumore e le polveri. Si tratta di un’idea concreta dell’Amministrazione comunale di Acerra, guidata dal sindaco Raffaele Lettieri, e dei giovani agricoltori di Ari.Amo, per lasciare ai bambini un messaggio importante, come il gesto di piantare alberi di cui prendersi cura ogni giorno. Non solo, è anche un modo per migliorare la fruizione degli spazi verdi delle scuole da parte degli alunni, e per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, con più ossigeno, e maggiore assorbimento dell’anidride carbonica per mitigare l’inquinamento atmosferico e sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente. Il primo cittadino di Acerra ha così commentato l’iniziativa: «Il benessere delle persone è fortemente correlato con la qualità della vita ed un ruolo fondamentale è giocato dal verde, inteso come presenza diffusa di piante in città. Quello iniziato oggi è sicuramente un passo importante per lo sviluppo sostenibile della nostra città, per diffondere la cultura del verde. Con questo provvedimento miriamo ad aumentare il numero degli alberi e dunque dell’ossigeno. Al tempo stesso, si vuole ridurre l’inquinamento e stimolare comportamenti quotidiani virtuosi».