Due ambulanti italiani provenienti da Fondi, Gabriele Tullio, 15 anni, e Francesco Di Fazio, 36 anni, sono stati trovati morti ad Allumiere nel gazebo utilizzato per la loro attività commerciale in via Garibaldi, alla vigilia del Palio delle Contrade.
I due erano arrivati ad Allumiere in occasione della manifestazione e avevano pernottato su due brandine improvvisate all’interno del chiosco adibito alla vendita di salsicce e porchetta.
L’allarme è scattato nella mattinata, quando i due non hanno dato più notizie di sé, suscitando la preoccupazione di colleghi e amici. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i carabinieri e il servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro.
Dopo i primi rilievi, le indagini proseguono con gli accertamenti utili alla ricostruzione dell’accaduto. Al momento prevale l’ipotesi di soffocamento per monossido di carbonio, che potrebbe essersi diffuso all’interno del gazebo chiuso ermeticamente.
Dentro la struttura c’era infatti un generatore di corrente a motore, un gruppo elettrogeno, che, secondo le prime informazioni, i due lavoratori avevano portato al sicuro per evitare il rischio di furto. La procura di Civitavecchia disporrà l’autopsia sui corpi delle due vittime.
Il sindaco Vincenzo Carnevale, dopo aver appreso la notizia dai carabinieri, ha dichiarato: «Una tragedia immane quella che ci ha colpito. Gabriele e Francesco erano due bravissimi ragazzi, lavoratori, appartenenti a famiglie di grandi lavoratori e perbene. Gabriele andava a scuola e durante l’estate lavorava. Non abbiamo parole per descrivere il nostro dolore».
La tragedia ha inciso anche sul programma del tradizionale Palio delle Contrade, giunto alla sessantesima edizione. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che, in base a quanto accaduto, verranno sospese alcune attività della manifestazione.
In un post pubblicato sui social, il Comune ha scritto: «In questo drammatico momento per quanto accaduto nella mattinata di oggi, la Comunità di Allumiere si stringe attorno al dolore delle famiglie coinvolte. In segno di rispetto, il Comitato organizzatore del Palio 2026 ha deciso di sospendere tutte le attività previste per il pomeriggio e di posticipare il saluto degli sbandieratori alle ore 22.15, a seguire la Provaccia e si concluderà con il Mini Palio».
Nel messaggio viene inoltre confermata la programmazione per la giornata del 23 agosto.