AS ROMA NUOTO: ROMA NUOTO – NUOTO CATANIA 8-9

Il Paese delle meraviglie a Minturno


Ennesima occasione sprecata per la Roma Nuoto, che cede di misura (8-9) al Nuoto Catania nella sfida valevole per la quinta giornata di ritorno del campionato di Serie A2 – Girone Sud. Buona la prestazione dei giallorossi fino al terzo periodo, con Gazzarini e compagni sempre in vantaggio. Un black out dei padroni di casa nell’ultimo parziale – complice anche un arbitraggio discutibile – ha poi deciso l’incontro, con i siciliani vincenti con una sola rete di scarto.

Il match si apre con la rete firmata da Gabriele Letizi, seguita dal pareggio catanese su una difesa imperfetta della Roma. E’ Daniele Lisi, poi, a mettere a segno la seconda rete giallorossa, sfruttando una superiorità numerica. La Roma accresce ancora il vantaggio con il gol di Edoardo Martella (3-1) e quello di Andrea Esposito (4-1), entrambi abili a sfruttare l’uomo in più. Il Catania si riavvicina trovando la rete del 2-4. Il primo quarto si chiude con una splendida parata di Gazzarini, che impedisce agli avversari di portarsi a -1.

In apertura del secondo tempo arriva un altro gol del Catania, che vola sul 3-4. Dopo una rete sfiorata da Gabriele Letizi, i siciliani trovano anche la marcatura del pareggio (4-4), ma la Roma risponde con il primo gol del centroboa Valerio Spiezio (5-4). Gli ospiti ritrovano subito il pareggio grazie ad un contestatissimo rigore concesso incomprensibilmente dagli arbitri. Tante le occasioni da gol per entrambe le squadre, ma il secondo tempo si chiude in parità (5-5).

Il terzo quarto si apre con la prima rete nel match di Alessandro Faiella, che riporta in vantaggio i suoi (6-5). Altre due solide parate di Gazzarini bloccano gli assalti degli ospiti, mentre la Roma torna sul +2 grazie ad un rigore conquistato da un immarcabile Valerio Spiezio e messo a segno da Gabriele Letizi. A un minuto dalla fine del tempo è Faiella a trovare la rete con uno splendido tiro da fuori, riportando la Roma sul +3 (8-5). C’è però ancora tempo per un altro gol degli ospiti, abili a sfruttare una leggera distrazione della difesa giallorossa, che si lascia infilare a pochi secondi dalla fine. Il parziale si chiude per 8-6.

L’ultimo periodo è aperto da un’altra rete del Catania, che sfrutta l’ennesimo incomprensibile fischio degli arbitri e riaggancia i giallorossi grazie ad un’altra superiorità numerica (sul terzo fallo personale di Martella) portandosi sull’8-7. Sfruttando un “momento no” della difesa giallorossa i siciliani trovano in pochi minuti anche la rete del pareggio, seguita da quella del primo vantaggio (8-9). La partita non è finita: il giallorosso Daniele Lisi riesce a conquistare una superiorità numerica, ma la sciupa maldestramente forzando un passaggio e finendo per far scivolare la palla nelle mani dei siciliani. Gli animi si surriscaldano e a farne le spese è il solo Alessandro Faiella, cui viene fischiato un fallo di brutalità. Il Catania decide di non tirare il rigore, la partita si chiude per 8-9.

“Sono molto amareggiato, abbiamo condotto la gara in maniera egregia per più di tre tempi” le prime parole del tecnico Fabbri. “Poi, a mio parere, l’arbitraggio ha condizionato la partita, finendo per portare gli animi a surriscaldarsi. Noi, da parte nostra, non siamo stati bravi a mantenere la calma. Sono però contento della prestazione, abbiamo giocato contro un’ottima squadra, dimostrando il nostro valore”.

“Abbiamo iniziato il quarto tempo con due gol di vantaggio: da quel momento in poi abbiamo chiuso gli occhi, non sappiamo neanche noi cosa sia successo” le parole di Alessandro Faiella. “Siamo molto rammaricati da questa sconfitta, ci avevamo creduto, è un boccone amaro da mandare giù. Questi black-out che subiamo a metà partita ci hanno compromesso cinque-sei, forse sette partite, dobbiamo fare punti per la salvezza e dobbiamo assolutamente risolvere questo problema”.

“Siamo stati come al solito poco cinici in attacco e anche la fortuna non è stata dalla nostra parte” il commento del vicepresidente Luigi Grossi. “Dal punto di vista tecnico e tattico è stata una prestazione migliore rispetto alle ultime e questo ci fa ben sperare, ma dobbiamo portare a casa i risultati per conquistare punti. Del resto siamo una neopromossa e dobbiamo imparare anche da questo per arrivare a raggiungere traguardi più alti”.

 

ROMA NUOTO – NUOTO CATANIA 8-9

AS Roma Nuoto: Gazzarini, Fabrizio Liolli, Esposito 1, Fiorillo, De Vecchis, Lisi 1, Fabio Liolli, Martella 1, Pappacena, Angelini, Spiezio 1, Letizi 2 (1 rig), Faiella 2. All. Fabbri.

Nuoto Catania: G. Spampinato, Maric, Riccioli 2, La Rosa, Sparacino, Basile 2, G. Torrisi 1 (rig), Casasola 1, Privitera 1, M. Spampinato, C. Torrisi 2, Pellegrino, All. Dato

Arbitri: F. Brasiliano e Karoulis (Gre)

Note. Parziali 4-2, 1-3, 3-1, 0-3. Usciti per limite di falli Martella (R), Maric e C. Torrisi (C) nel quarto tempo. Espulso per brutalità Faiella (R) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Roma 5/12 + 1 rigore e Catania 3/13 + 1 rigore. Spettatori 300 circa

Classifica Girone Sud: Civitavecchia 42, CC Ortigia 40, Roma Vis Nova 37, Anteria Telimar 33, President Bologna 28, Nuoto Catania 28, RN Salerno 23, RN Latina 15, Roma Nuoto 14, Muri Antichi 13, RN Cagliari 8, Anzio Nuoto 0.

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