Bertolt Brecht: DAL 10 AL 21 Novembre al via la nona annualità 1000 i ragazzi coinvolti

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Avrà inizio il 10 Novembre la IX annualità del progetto “Teatro per l’ascolto … emozioni sommerse” promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia e finanziato dalla legge 328/2000 dei piani di zona distretto Formia – Gaeta.  Nove comuni coinvolti (Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Spigno, Castelforte, SS. Cosma e Damiano, Ponza, Ventotene), innumerevoli scuole (I.C. Giosuè Carducci, I.C. Dante Alighieri Formia – Ventotene, I.C. Vitruvio Pollione, I.C. Pasquale Mattei, primo e secondo circolo didattico di Formia, circoli Minturno 1 e Minturno 2, I.C. Castelforte, I.C. Rossi- Fusco di SS. Cosma e Damiano, I.C. Pisacane di Ponza, I.C. Itri), circa 1000 ragazzi protagonisti, sette mesi di lavoro: questi solo alcuni dati dell’itinerario formativo destinato alla prevenzione del disagio.

La IX annualità sarà dedicata in particolare ai diritti per l’infanzia in collaborazione con Save the Children.  Al fine di ottenere dei cambiamenti positivi per i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze e una maggiore tutela e attuazione dei loro diritti in Italia e nel mondo, Save the Children si impegna perché norme, politiche, e prassi, nazionali e internazionali, siano conformi ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza . Dal 2008 l’associazione insieme ad OIM, UNHCR e Croce Rossa, è partner del Progetto Praesidium, coordinato dal Ministero dell’Interno-Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione e finalizzato al potenziamento delle capacità delle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori misti che interessano l’Italia meridionale.

L’azione di Save the Children, nell’ambito del Progetto Praesidium, mira a rafforzare la protezione dei minori migranti che arrivano in Italia via mare, siano essi soli o accompagnati da genitori.

Il Teatro Bertolt Brecht grazie al suo progetto aderisce alla campagna Io per i bambini in Italia. Sono, infatti, più di mezzo milione in Italia i minori in povertà assoluta, cioè che non hanno lo stretto necessario per un’alimentazione adeguata, per andare a scuola regolarmente, per mantenersi in salute e vivere in una casa degna di questo nome. Molti di loro corrono anche il rischio di finire in circuiti di sfruttamento. A tutti questi bambini viene negato il diritto di crescere in un ambiente sereno, così come ogni bambino meriterebbe.

Il progetto partirà con la prima fase dal 10 al 21 novembre quando circa 1000 bambini, ragazzi ed adolescenti del territorio andranno in visita alla Biblioteca con Claudio Matteis ed  al museo di Formia guidati dall’archeologo Gianmatteo Matullo: libri, archeologia, diritti dell’infanzia , favole , teatro, tutto questo, sarà orientato a sensibilizzare i ragazzi  sui temi dell’accoglienza , dell’integrazione, dell’intercultura.

Nella società del virtuale condividere un obiettivo, sentirsi parte e protagonista di un gruppo, sperimentare concretamente il risultato di un cammino a diverse scarpe diventa davvero speciale.

Attraverso il gioco ed un contatto diretto con professionisti ed esperti, i ragazzi potranno realizzare un piccolo sogno: la messa in scena di uno spettacolo teatrale. Gli studenti, infatti, attraverso tutte le fasi e gli aspetti del magico mondo del teatro (dalla drammaturgia alla musica, dalla scenografia all’interpretazione) alla fine dell’anno apriranno il sipario e mostreranno il frutto del loro lavoro su un tema comune.

Nella società del virtuale condividere un obiettivo, sentirsi parte e protagonista di un gruppo, sperimentare concretamente il risultato di un cammino a diverse scarpe diventa davvero speciale.

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