Bonus “Renzi” 100 Euro in busta paga per i lavoratori dipendenti. Cosa cambia nel 2022

Per il bonus 100 euro, ex bonus Renzi, ci sono novità nel 2022. La misura è stata prorogata, ma il  nuovo sistema delle aliquote Irpef  ha portato dei cambianti. Vediamo quali sono le ultime notizie sul trattamento integrativo 2022

In particolare, l’articolo 1, comma 3 della legge di Bilancio ha infatti ridotto a 15.000 euro il limite di reddito complessivo necessario per ottenere il trattamento integrativo pari a 1.200 euro netti annui.  Una novità di non poco conto considerando che fino al 31 dicembre 2021 il cosiddetto bonus 100 euro era riservato ai contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 28.000 euro. 

Si ricorda che il bonus 100 euro, ex bonus Renzi, introdotto dal decreto Renzi e poi reso strutturale con la legge di Bilancio 2015, all’inizio prevedeva per i lavoratori dipendenti un contributo economico di 80 euro, passato poi a 100 euro. Ora si cambia nuovamente.

L’approvazione della legge di Bilancio 2022 ha fatto entrare in vigore anche la riforma fiscale, con la quale le aliquote Irpef sono passate da cinque a quattro. Di conseguenza, il bonus 100 euro 2022 va a interessare una platea più piccola di beneficiari.

Con le ultime novità relative proprio al bonus 100 euro 2022, dunque, i lavoratori dipendenti che non superano un reddito annuo di 15.000 euro continueranno a ricevere per intero i 100 euro. Per i lavoratori dipendenti con un reddito annuo compreso tra i 15.000 e i 28.000 euro, invece, il bonus 100 euro sarà calcolato come differenza tra imposta lorda e detrazioni spettanti, ma non potrà superare i 1.200 euro l’anno.

Le nuove disposizioni sul bonus 100 euro 2022 porteranno inevitabilmente dei cambiamenti nella busta paga dei lavoratori dipendenti.

Anche nel 2022 il bonus 100 euro sarà percepito da chi riceve la Naspi. Il contributo verrà accreditato mensilmente. L’importo massimo che si potrà ricevre sarà di 100 euro al mese per 12 mensilità.

Fonte: Idealista/News