Carditello Film Festival – “Oltre i Fuochi”: il cinema ha acceso la rinascita nella Terra dei Fuochi

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Nel Real Sito di Carditello, il 28 e 29 luglio 2025, la prima edizione del festival gratuito che ha intrecciato arte, ambiente e identità territoriale. Tra gli ospiti Giancarlo Giannini e Martina Stella; direzione artistica di Maximilian Law.

San Tammaro (CE) — Il 28 e 29 luglio 2025 il Real Sito di Carditello ha ospitato la prima edizione del Carditello Film Festival – Oltre i Fuochi, trasformando uno dei luoghi-simbolo della “Terra dei Fuochi” in un palcoscenico di rinascita collettiva. La rassegna, a ingresso gratuito, è stata diretta artisticamente dal regista e sceneggiatore Maximilian Law e organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Film Festival, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Campania e Campania Film Commission, e con il fondamentale supporto della Fondazione Real Sito di Carditello, presieduta da Maurizio Maddaloni.

Il direttore artistico: la firma di Maximilian Law

Cuore strategico del progetto, Maximilian Law ha impostato una linea curatoriale chiara: connettere grande cinema e responsabilità ambientale per superare la retorica dell’emergenza e raccontare la rigenerazione. Accettando la guida del festival, Law ha sottolineato il “potenziale enorme” dell’iniziativa e la volontà di proiettarla su un orizzonte internazionale, con l’obiettivo di fare di Carditello un luogo in cui il linguaggio cinematografico attivi consapevolezza, partecipazione e pratiche sostenibili. Il titolo “Oltre i Fuochi” è stato, nella sua visione, un manifesto: passare dalle cronache dei roghi alla narrazione di un territorio che risorge attraverso l’arte, l’educazione ambientale e il coinvolgimento della comunità.

Dall’apertura istituzionale al confronto pubblico

Il festival si è aperto lunedì 28 luglio alle 17:30 con il convegno “Dalle ceneri, una stagione nuova – Il risveglio della Terra dei Fuochi tra cultura, ambiente e partecipazione”. Sul tavolo, la trasformazione di una ferita collettiva in piattaforma di crescita. Rappresentanti delle istituzioni e della società civile hanno fatto il punto su risultati e prospettive, ribadendo il ruolo della cultura come innesco di partecipazione attiva e sostenibilità. A seguire, un welcome buffet negli spazi del complesso borbonico ha favorito l’incontro tra amministratori, artisti e pubblico.

Il “Cine Village”: innovazione green, pubblico e territorio

Martedì 29 luglio, dalle 17:00, il Carditello Cine Village ha animato il galoppatoio settecentesco con un’area expo dedicata a innovazione sostenibile, percorsi tematici, attività interattive e degustazioni di eccellenze locali, insieme a tour guidati della Reggia in chiave green. La sfilata di moda ecosostenibile ha tradotto in passerella la sensibilità ambientale dell’evento, collegando filiere etiche, creatività e manifattura del territorio.

Gala e stelle: l’impegno ambientale sale sul palco

In serata, alle 21:00, il Gala di Premiazione ha valorizzato figure del cinema e dello spettacolo che si sono distinte per l’attenzione ai temi ambientali. Tra gli ospiti Giancarlo Giannini, Martina Stella, Gabriele Cirilli, Roberto Ciufoli, Mariana Falace, Claudia Conte, Federica Luna Vincenti, Susy Del Giudice, Marco Spagnoli e Titta Fiore (presidente della Campania Film Commission). La conduzione è stata affidata a Laura Lena Forgia.

La première: “SURVIVE” chiude la giornata del 29 luglio

Alle 22:00 è stata proiettata l’attesa première italiana di “SURVIVE” di Frédéric Jardin, distribuito da Eagle Pictures: un kolossal europeo che ha intrecciato azione e introspezione per proporre una riflessione potente su resilienza, equilibrio uomo–natura e capacità di adattamento. Una scelta coerente con il concept del festival, capace di amplificare il dialogo tra cinema e coscienza ambientale.

Carditello, luogo-simbolo di riscatto

La collocazione nel Real Sito di Carditello — gioiello borbonico realizzato nel 1787 per Ferdinando IV e progettato da Francesco Collecini, allievo di Vanvitelli — ha dato una forte impronta simbolica alla rassegna. “Una proposta sperimentale per promuovere Carditello e l’intero territorio, riaffermando l’identità della Campania Felix e rilanciando il sito come baluardo della legalità e location turistica ideale”, ha sottolineato il presidente Maurizio Maddaloni. Il sindaco di San Tammaro, Vincenzo D’Angelo, ha ricordato come il complesso, “fino a pochi anni fa abbandonato”, sia diventato luogo di rinascita: un passaggio dal degrado alla progettualità condivisa.

Rete e istituzioni: un’alleanza per la sostenibilità

Il festival è nato dal dialogo fra Fondazione Real Sito di Carditello, Regione Campania, Ministero della Cultura, Campania Film Commission, Polieco e imprese locali. “Manifestazioni come queste – ha osservato Titta Fioreformano un pubblico attento ai nuovi linguaggi e ai valori dell’ecologia e della sostenibilità”. Per l’On. Gimmi Cangiano, vicepresidente della Commissione bicamerale Ecomafie, l’iniziativa ha rappresentato un motore civile nel cuore di una comunità che ha scelto di rialzarsi. Dalla filiera del riciclo, il presidente Enrico Bobbio (Polieco) ha richiamato l’urgenza di informazione e responsabilità, indicando nel festival un alleato per ridurre gli impatti della crisi ambientale.

Oltre le proiezioni: creatività, imprese e comunità

Il programma ha superato i confini della sala: sfilate ecofriendly, performance musicali, incontri tematici, spazio a giovani artisti, start‑up green e associazioni impegnate su moda sostenibile, tecnologie pulite e agricoltura biologica. La rassegna è proseguita il 30 luglio ai Laghi Nabi Resort con panel e podcast dedicati alla transizione ecologica e a modelli di industria culturale sostenibile, consolidando il legame tra pubblico, innovazione e consapevolezza.

Con “Oltre i Fuochi”, Carditello ha dimostrato che il cinema può essere atto civico oltre che spettacolo: un dispositivo culturale capace di cambiare narrazioni, connettere comunità e indicare nuovi orizzonti di sostenibilità. E la direzione di Maximilian Law ne ha marcato identità e ambizione.

Video servizio a cura di Deny Di Cola

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