Cari amici, manca poco ormai al momento in cui gli elettori eserciteranno quel “nobilissimo potere”. Il nostro proposito, è e sarà quello di chiedere la fiducia dei nostri concittadini, così come abbiamo fatto cinque anni fa, sulla base di un ambizioso programma e del lavoro compiuto in questo ultimo quinquennio di gestione amministrativa

Cari amici, manca poco ormai al momento in cui gli elettori eserciteranno quel “nobilissimo potere” rappresentato dall’esercizio del diritto di voto.La prossima tornata elettorale è alle porte, i vari schieramenti stanno ultimando le liste e i dettagli dei rispettivi programmi elettorali. Il nostro proposito, è e sarà quello di chiedere la fiducia dei nostri concittadini, così come abbiamo fatto cinque anni fa, sulla base di un ambizioso programma e del lavoro compiuto in questo ultimo quinquennio di gestione amministrativa. Mi impegno sin da ora, quale candidato a sindaco, a dare l’esempio conducendo una campagna elettorale leale, con l’auspicio che questo invito venga condiviso dagli altri candidati, consentendo ai cittadini, come è giusto che sia, di scegliere la classe dirigente che dovrà rappresentarli nell’immediato futuro in piena autonomia e senza condizionamenti di sorta.Spero, insieme a tutti i componenti della mia lista, di non dovere assistere all’ennesima campagna elettorale caratterizzata da impegni e promesse che nulla hanno a che fare con la buona politica e con il bene condiviso. Consuetudini che sempre più spesso, ahinoi, caratterizzano negativamente questi momenti e quest’epoca tristenente nota per le difficoltà occupazionali che affliggono i nostri giovani. Cosi , come sono certo che i miei avversari si uniranno a me nel condannare qualsiasi tentativo di avvicinare ditte e professionisti con l’intento di infondere paure di diverso genere.Siamo sicuri che tutti i partecipanti alla prossima competizione elettorale alle porte convengano con noi e con il nostro giudizio negativo su tale modus operandi e che si impegnino con noi a contrastare e condannare tutti coloro che pongono in essere tali condotte. Le premesse in realtà non sono delle migliori.Già ci sono stati segnalati atteggiamenti totalmente in contrasto con i suddetti buoni propositi. Evitiamo, per il momento, di aggiungere altro.Per quanto ci riguarda, i nostri ragazzi, invece, chiediamo che ci giudichino per le nostre capacità, per il nostro entusiasmo, per la nostra determinazione, per quanto fatto e per quanto vorremmo realizzare nel prossimo futuro. L’invito, sicuramente superfluo, è quello di non diventare preda di chi, facendo forza sull’esperienza (non declinata in senso positivo) ne voglia carpire l’amore per il territorio e l’entusiasmo. Incoraggiamo i nostri giovani a respingere simili atteggiamenti e a relegare nell’angolo più remoto chi con questi vecchi metodi intende offendere la nostra intelligenza, la nostra libertà e la nostra Costituzione. È questo il messaggio che dobbiamo lanciare alle nostre figlie e ai nostri figli: sappiate riconoscere e premiare chi si presenta al vaglio del Popolo sovrano con coerenza, trasparenza e lealtà. Con questo appello intendiamo trasmettere ai nostri ragazzi un segnale importante, un segnale che li restituisca fiducia nei propri mezzi, nella politica e in un’intera comunità come quella che ci onoriamo di rdappresentare. Serenità, umiltà, rispetto delle persone e delle loro diverse idee saranno i valori guida della nostra campagna elettorale.