Castelforte: Comunicato del Sindaco Gaetano sulla problematica degli abbruciamenti degli scarti vegetali

Il Paese delle meraviglie a Minturno


La problematica dell’abbruciamento degli scarti vegetali agricoli è veramente molto seria e sta mettendo in ginocchio in particolare i proprietari di oliveti e frutteti in tutto il territorio nazionale.

In merito, infatti, esiste già, da tempo, un ampio confronto che impegna i vari corpi di vigilanza, i sindaci, i prefetti ed anche le procure della Repubblica. In particolare siamo venuti possesso di un verbale in merito del Prefetto della provincia di Verona che affronta la questione in maniera molto precisa e dettagliata e che si esprime in maniera da escludere la validità delle ordinanze sindacali che sembrerebbero autorizzare gli abbruciamenti degli scarti vegetali.

Tra le altre cose sono poste in evidenza le conseguenze amministrative e penali che derivano da comportamenti che violano le normative vigenti in materia e che tengono conto delle attuali tecniche di coltivazione e non delle consuetudini agricole frutto della sapiente esperienza dei nostri avi.

Precisato questo ritengo che sia molto più coraggioso avere la forza di dire la verità alla gente piuttosto che cavalcare la tigre elettorale diffondendo opinioni che mettono seriamente a rischio i cittadini di ricevere sanzioni certe e con conseguenze anche di natura penale.

Molto più serio e responsabile è, come sto cercando di fare, trovare soluzioni insieme agli enti di grado superiore come la Provincia e più ancora, la Regione e il Ministero dell’Agricoltura alla cui attenzione, mi sembra il problema era già stato posto e che al riguardo sta predisponendo un provvedimento a salvaguardia delle aree montane.

Intanto già domani mattina insieme a tutti ii Sindaci della Provincia di Latina incontrerò, come annunciato, il dirigente del settore Ambiente della Provincia di Latina dott.ssa Valle per un confronto e per trovare vie d’uscita possibili, consentendo, nella legalità di poter svolgere i necessari lavori agricoli nella sicurezza e nella tranquillità e senza violare le Leggi esistenti che vanno interpretate e rispettate con equità.

Credo che la via maestra sia quella di spingere anche a livello di Associazione Nazionale dei Comuni Montani affinché si tenga in debito conto queste realtà che non possono subire questo ulteriore e grave “attentato” alla sopravvivenza.

 

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