Castelforte: Dopo le analisi del Bilancio, del gruppo di opposizione, arriva la risposta del gruppo di maggioranza.

È veramente simpatico leggere quanto scrivono i consiglieri di minoranza rispetto all’approvazione del bilancio di previsione 2022/2024 perché, alcuni, già maggioranza nella passata gestione amministrativa, conoscono o dovrebbero conoscere la reale situazione finanziaria dell’Ente che loro hanno generato e che questa amministrazione sta cercando di ripianare.

Infatti, le numerose fatture non legate ad impegni di spesa di cui tanto si parla sono per il 90% riferite alle annualità 2017/2021, anni in cui di certo non eravamo noi ad amministrare Castelforte. Tali fatture, per scendere nel dettaglio, non sono proprio state lavorate dagli uffici che hanno lasciato che scadessero i termini previsti dalla normativa vigente per il controllo, l’accettazione o il rifiuto (15 giorni dalla data di ricezione) e la successiva liquidazione (trenta giorni dalla data di ricezione). Di questo se ne sono mai preoccupati? Hanno mai chiesto agli uffici di adoperarsi affinché le stesse venissero lavorate prima dell’accettazione automatica da parte del sistema? Non penso minimamente! E ora chiedono a noi di adoperarci dopo solo 4 mesi dal nostro insediamento.

In merito alle varie opere pubbliche per le quali dovremmo avviare le procedure, come da loro affermato, mi viene solo da sorridere e ciò perché mi vedo costretto a rendere noto come in collaborazione con l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Sessa da subito ci siamo adoperati per verificare in primis lo stato dei lavori che erano già stati appaltati e che ancora non erano terminati, per i quali cercherò di fare un resoconto esaustivo:

Progetto di realizzazione dell’asilo nido comunale: nonostante i lavori dovevano terminare entro il 30 novembre al 15 ottobre li stessi non erano praticamente iniziati e non era nemmeno stato stipulato il contratto con la ditta affidataria. Ci siamo quindi adoperati per chiedere la proroga alla Regione Lazio, abbiamo sottoscritto il contratto con la ditta e penso che per inizi marzo i lavori saranno terminati;

Progetto di manutenzione straordinaria dei campetti di Suio: nonostante l’ex Sindaco avesse inaugurato l’opera, il Gal non aveva nemmeno autorizzato i lavori in variante con il rischio concreto di perdere il finanziamento concesso. Di conseguenza abbiamo dovuto chiedere proroga per il termine dei lavori che OGGI sono realmente conclusi.

Progetto di realizzazione del centro servizi termali: non era stato approvato nemmeno il progetto definitivo dell’opera nonostante al 30 novembre dovevano essere affidati i lavori. Anche in questo caso per non perdere il finanziamento abbiamo dovuto celermente approvare il progetto definitivo e chiedere proroga che ci è stata concessa fino al 28 febbraio;

Realizzazione isole ecologiche: abbiamo dovuto rettificare lo sconsiderato posizionamento delle stesse e riqualificare l’area antistante la scuola materna di Suio. Anche per queste abbiamo chiesto proroga che ci è stata concessa e a breve verranno istallate;

Progetto di realizzazione parco fitness presso giardino belvedere: abbiamo dovuto procedere in tempi stretti all’affidamento dei lavori per non perdere il finanziamento;

Progetto campo sportivo comunale: mancata trasmissione della documentazione alla Regione Lazio (ente finanziatore) con il rischio concreto di revoca del finanziamento. Anche in questo caso gli uffici hanno dovuto recuperare la pratica e seguire la corretta esecuzione dei lavori che dovrebbero terminare entro fine mese.

Questo un resoconto minimo delle attività di cui si sono occupati gli uffici senza menzionare tutte le ditte che quotidianamente chiedono il pagamento di lavori commissionati dalla passata amministrazione per i quali non esiste alcun atto formale di impegno. Stesso discorso vale per tutte le ditte o professionisti che giornalmente assediano gli uffici per ricevere i crediti dovuti ma per i quali non è stata approvato alcun atto formale che attesta la regolare esecuzione o non è stata trasmessa la documentazione di rendicontazione finale necessaria all’erogazione del contributo da parte dei vari enti finanziatori.

Una gestione approssimativa, poco professionale e sinonimo di scarsa conoscenza e capacità amministrativa che dovrebbe indurre gli ex amministratori a non toccare certi argomenti perché rischiano davvero di cadere nel ridicolo.

Il consigliere di minoranza di Liberi per Castelforte credo sappia bene, anche perché bene informato di tutto ciò che si è fatto e si sta facendo, e perché già sindaco per un decennio ed assessore delle passate amministrazioni, e proprio in virtù di questa sua pluriennale esperienza dovrebbe solo lasciarci lavorare per il bene della città. Gli consiglio però di avere maggiore rispetto del lavoro altrui, delle persone e, almeno una volta nella sua vita, provare ad essere meno saccente e sicuro di sé. Inoltre lo invito a rivedere i vari pareri prodotti dai capi area prima dell’approvazione dei bilanci che hanno visto il suo voto favorevole a farci notare le differenze rispetto agli attuali.

Noi come detto continueremo per la nostra strada cercando di dare risposte concrete ai cittadini in ogni ambito e con il massimo impegno. Poi saranno i cittadini stessi a giudicare il nostro operato e non di certo chi è stato palesemente bocciato dal popolo castelfortese.

Comunicato Stampa