Castelforte: Elezioni Amministrative del 3 e 4 Ottobre. Norme in vigore in materia di telefonini, foto e quant’altro non consentito all’interno del seggio elettorale. Il messaggio del Sindaco G. Cardillo in merito alle modalità di esercizio del diritto di voto.

Cari Cittadini, quale compagine partecipante alla prossima competizione elettorale riteniamo di fare cosa utile e, speriamo gradita, fornendo alcune importanti delucidazioni in merito alle modalità di esercizio del diritto di voto.

Ciò nella consapevolezza che un’attenta e completa informazione data in questi giorni, potrà rivelarsi molto utile il 3 e 4 ottobre prossimi, quando tutti gli aventi diritto avranno la possibilità di esercitare il diritto di voto, in uno dei momenti più significativi e importanti della vita di una comunità.

La normativa in vigore non consente di introdurre nella cabina elettorale qualsiasi apparecchiatura in grado di scattare foto o di registrare immagini, come, ad esempio, i moderni smartphone.

Naturale conseguenza è l’espresso divieto di scattare foto o fare video nella cabina elettorale.

Il legislatore, con il D. L. 49 del 2008 successivamente convertito in legge e poi modificato, ha inteso garantire, nell’interesse della collettività, il voto che, per definizione, è personale e segreto: non potrebbe essere altrimenti visto che ci consente di scegliere i nostri rappresentanti amministrativi.

Tale normativa tutela il principio costituzionalmente sancito dall’art. 48 della nostra Carta Costituzionale che, al secondo comma, sancisce che il voto sia “personale ed eguale, libero e segreto”.

Non è considerata condotta penalmente rilevante solo la divulgazione, ma, come detto, anche la mera registrazione di un video o lo scatto di una foto, indipendentemente da quali siano le finalità di tale comportamento, quindi a nulla rilevando se la condotta è finalizzata alla trasmissione a terzi o meno.

Ci permettiamo di suggerire agli elettori di evitare di introdurre apparecchi idonei a fare foto o video nell’ambito dei seggi elettorali, dandole in consegna, eventualmente, al presidente di seggio nel limitato periodo in cui ci si reca all’interno della cabina elettorale.

Infatti è bene sapere che, oltre al disvalore morale che scaturisce da tale condotta, le pene previste dalla legge per chi viola tale divieto sono particolarmente severe.

Le conseguenze dal punto di vista sanzionatorio sono infatti pesanti: la normativa vigente prevede addirittura l’arresto fino a sei mesi oltre a un’ammenda fino a 1000 euro.