Castelforte: Il Sindaco Angelo Felice Pompeo ha partecipato alla celebrazione della Patrona dell’Arma dei Carabinieri “Maria Virgo Fidelis” nel Santuario dei Santi Cosma e Damiano.

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Questa mattina, nel Santuario dei Santi Cosma e Damiano, il Sindaco Angelo Felice Pompeo ha partecipato alla celebrazione della Patrona dell’Arma dei Carabinieri “Maria Virgo Fidelis” organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Castelforte e Santi Cosma e Damiano presieduta da Umberto Circio.  La santa messa è stata presieduta dal parroco don Fabio Gallozzi. Contestualmente l’Arma dei Carabinieri celebra l’”80° Anniversario della Battaglia di Culqualber”.

Il titolo “Virgo Fidelis” esprime il significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio. Nell’Arma il culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri.

Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte” (Apoc.2,10) vd foto. La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come Celeste Patrona dell’Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: “Nei secoli fedele”. L’8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII accogliendo l’istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.

Nella stessa data ricorre anche l’Anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che proprio il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa. Per quel fatto d’armi, alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Quei Caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio.

Infine si celebra oggi anche la “Giornata dell’Orfano”, ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che l’Arma dei Carabinieri rivolge il proprio più sentito pensiero.