Castelforte: L’Amministrazione comunale risponde alla minoranza

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Sembra incredibile ma è così: questa minoranza ci accusa e ci fa responsabile delle loro mancanze e inefficienze. La politica è l’arte di perseguire il bene comune ma per farlo occorre essere corretti e veritieri. Non si può, infatti, rigirare la frittata come se chi ha fatto la frittata siano stati gli altri. Ma veniamo ai fatti.

  • Per quanto concerne il Parco Belvedere i lavori sono terminati ed è già stato trasmesso il SAL alla Regione alla quale dovrà essere inviato, ora, solo il fine lavori;
  • Sulla questione del Benefit ambientale ricordiamo che a ad individuarlo formalmente è stato il Commissario prefettizio e questa minoranza nei cinque anni nei quali era al governo non ha mosso un dito per recuperare i crediti che, invece, ora, noi stiamo cercando di ottenere;
  • Per quanto concerne l’aumento dell’1% della Tari è bene chiarire che si tratta di una aliquota provinciale dovuta al mancato controllo sulla raccolta differenziata che proprio la loro amministrazione non ha fatto lasciandoci in eredità questo aumento che ora vogliono far credere che sia nostra responsabilità;
  • Il progetto del Centro Servizi è in fase di validazione da parte dell’esecutivo e a giorni verrà approvato e, quindi, si procederà all’indizione della gara d’appalto. A tal proposito è il caso di ricordare che la passata amministrazione comunale non aveva né approvato il progetto definitivo, né aveva richiesto il parere paesaggistico e non aveva neanche chiesto il dissequestro, tutte cose senza le quali non si poteva nemmeno pensare di indire una gara;
  • In merito al progetto in esecuzione in località Valle di Suio si informa che è stato approvato il 1° SAL e ora potranno continuare i lavori fermo restando che per tutti i contributi derivanti da finanziamento del Ministero (nel nostro caso, questo e quello dell’Annunziata) non è mai stata trasmessa la documentazione necessaria né per l’annualità 2020 né per quella del 2021 e quindi i soldi in cassa non ci sono.
  • Per la pista ciclabile si è provveduto a firmare il contratto con la ditta aggiudicatrice, ora si sta provvedendo all’affidamento della direzione dei lavori;
  • Infine è anche il caso di far notare che, paradossalmente, siamo accusati di esserci attivati per pagare i creditori, come se fosse una cosa anormale. Queste accuse, forse, derivano dal fatto che loro per anni hanno solo accumulato debiti con le imprese che se interpellate potranno confermarlo ampiamente. Merita anche di essere puntualizzato che nel caso di questa amministrazione le anticipazioni per il pagamento dei lavori eseguiti sono state effettuate utilizzando la cassa e, quindi, senza interessi, mentre la passata amministrazione, per anni, ha fatto anticipazioni di tesoreria aggravando la situazione debitoria dell’Ente.

La verità spesso fa male ma non si può evitare di dirla e se è ascoltata con attenzione e calma potrà senz’altro aiutare tutti a valutare meglio le cose come realmente stanno.