Sono stati aggiudicati i lavori di recupero ed efficientamento energetico del complesso religioso della Chiesa dell’Annunziata di Castelforte. La consegna del cantiere è prevista nel corso di questa settimana.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 298.257,76 euro. Di questi, 208.780,43 euro sono finanziati dalla Regione Lazio attraverso la L.R. 27/1990 per il recupero degli edifici di culto di valore, mentre la restante parte sarà coperta con risorse di cofinanziamento.
Secondo quanto comunicato, i lavori consentiranno di intervenire sulla copertura e sulle condizioni che hanno determinato l’inagibilità della struttura. L’obiettivo indicato è permettere alla comunità di tornare a frequentare la Chiesa dell’Annunziata, chiusa durante la precedente amministrazione proprio a causa delle sue condizioni di inagibilità.
L’intervento rappresenta inoltre un primo stralcio di un progetto più ampio di recupero e valorizzazione dell’intero complesso religioso, che comprende anche il Convento delle Suore Trinitarie.
Il sindaco Pompeo ha dichiarato che la Chiesa dell’Annunziata rappresenta un luogo importante per la storia, la fede e l’identità di Castelforte. Ha aggiunto che, di fronte a una struttura chiusa per inagibilità, l’amministrazione ha lavorato per trovare una soluzione e reperire le risorse necessarie, con l’obiettivo di restituire la chiesa ai cittadini e ai fedeli al termine dei lavori.
L’assessore ai lavori pubblici Francesco Sessa ha spiegato che l’aggiudicazione e la consegna dei lavori rappresentano il risultato di un percorso tecnico e amministrativo seguito con attenzione. Ha aggiunto che l’obiettivo prioritario è intervenire sulle criticità della struttura e creare le condizioni per la sua piena fruibilità, proseguendo poi con il recupero dell’intero complesso dell’Annunziata, compreso il Convento delle Suore Trinitarie.
Il delegato al bilancio Alessio Fusco ha sottolineato l’importanza di accompagnare la programmazione amministrativa con la capacità di reperire finanziamenti esterni. Ha evidenziato che, su un investimento complessivo di quasi 300 mila euro, oltre 208 mila euro sono stati ottenuti dalla Regione Lazio, pari al 70% dell’intervento.