Castelforte: “Opere Pubbliche”. Risposta al Consigliere Comunale Gianpiero Forte

Nell’ultimo articolo pubblicato a firma del Consigliere Forte, lo stesso nel tentativo di riparare rispetto le inesattezze procedimentali espresse nel precedente articolo continua a dimostrare la sua scarsa preparazione in materia di opere pubbliche.

Infatti prima afferma che si sarebbe potuto appaltare l’opera con i prezzari non aggiornati e, dopo essere stato pubblicamente smentito mezzo stampa attraverso la citazione di articoli di legge in vigore, torna indietro sui suoi passi accusandoci, ora, di non essere riusciti ad approvare entro dicembre il progetto esecutivo.

Ma Forte o chi per lui è a conoscenza che il progetto esecutivo può essere approvato solo dopo l’acquisizione di tutti i pareri necessari? E’ a conoscenza che un’opera pubblica per essere definita appaltabile deve essere libera? E’ a conoscenza che solo grazie al nostro intervento l’area interessata è stata dissequestrata?

Ci aspettavamo una maggiore competenza da parte di chi ha amministrato il nostro comune per dieci anni ma, evidentemente, durante quel periodo vi era realmente chi gestiva e chi invece non faceva altra che prenderne atto e accaparrarsi i meriti di quanto fatto. Era allora che c’era il burattinaio e il burattino!

Per quanto riguarda la richiesta di devoluzione del prestito contratto con la cassa depositi e prestiti Forte non sa che non basta mandare gli incartamenti tramite fax, ma che la richiesta deve essere seguita passo dopo passo verificando eventuali interlocutorie e richieste di integrazione documentale che non sono mai state ottemperate dagli uffici e quindi, allo stato attuale, il mutuo è ancora destinato alla realizzazione del Centro Servizi Termali.

Sarebbe bastato che ci avesse chiesto maggiori informazioni e gli avremmo dimostrato senza alcun timore,evitandogli l’ennesima brutta figura, che il prestito è ancora destinato a tale opera visto che oggi basta andare sul sito della cassa depositi e prestiti entrare con le credenziali e vedere i mutui attualmente in essere. Oggi è tutto molto più semplice ed i fax sono in disuso!

Così come del resto avrebbe potuto vedere che non è stata ancora attivata alcuna pratica di diverso utilizzo sugli altri mutui in essere e che quindi è ora possibile devolverli verso una diversa opera ossia il parcheggio di Suio Forma.

Concludiamo auspicandoci di non dover più intervenire sulla questione se non per comunicare i prossimi passi necessari alla realizzazione dell’opera e sperando che Forte, finalmente, prenda coscienza che il tempo passa per tutti.