Castelforte: Ristori erogati in favore dei comuni confinanti ai siti nucleari. Fra le azioni della passata Amministrazione il recupero di 135.000,00 Euro altrimenti perduti per mancanza di completamento dell’iter burocratico. Tutto questo e altro a fronte di affermazioni ufficiali del Consigliere Vincenzo Coviello su vari organi di stampa

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Gli argomenti della dismissione del sito nucleare del Garigliano e dei ristori economici, meriterebbero altre sedi di discussioni ma è doveroso dare una breve risposta a quanto apparso sulla stampa.
Comprendiamo con fatica quanto affermato dal Consigliere Comunale e Delegato all’ambiente Vincenzo Coviello e soprattutto, non capiamo se ciò che afferma è a titolo personale o per conto dell’intera Maggioranza.
Su quest’ultimo aspetto nutriamo più di un dubbio in quanto sembrerebbe esistano contrasti dovuti ad una presunta scarsa considerazione lamentata, anche a mezzo di una riservata al Sindaco, dal consigliere ; questi però sono inutili pettegolezzi e a noi non interessano. A noi interessa spiegare ai cittadini la realtà delle cose.
Nel corso degli anni, dal 2016, come può evincersi semplicemente esaminando gli atti, l’Ente ha partecipato agli incontri previsti presso il sito nucleare del Garigliano riguardo lo smantellamento dell’ex Centrale Nucleare, relazionando in merito anche in Consiglio Comunale.
Per quanto concerne invece i cosiddetti ristori nucleari, erogati in favore dei comuni confinanti ai siti nucleari, tra le prime azioni messe in atto dalla passata Amministrazione già nel 2016, fu quella di recuperare subito 135.000,00 euro che altrimenti sarebbero andati perduti per mancanza del completamento dell’iter burocratico di impegno economico.
Da allora, forti della convinzione che il Comune di Castelforte ha diritto a ricevere l’intero importo del ristoro economico previsto dallo Stato per i comuni confinanti ai siti nucleari, si sono percorse tutte le strade per raggiungere tale obiettivo, partecipando anche in diverse occasioni ad incontri presso il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPE).
Inoltre sempre nel 2016 l’allora Sindaco Cardillo fece istanza alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell’Economia e Finanza ed al CIPE per ottenere quanto non concesso a partire dal 2009. Negli anni c’è stato un continuo confronto con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per un’azione condivisa presso le sedi deputate al fine di raggiungere l’obiettivo e il nostro Comune ora fa parte della Consulta per i ristori nucleari dalla quale eravamo esclusi.
In ultimo, con apposita Delibera di Giunta n 115 del 02-11-2021, l’Amministrazione Cardillo ha conferito ufficialmente allo Studio Legale Santiapichi di Roma l’incarico di agire per il recupero delle somme non riconosciute al nostro Comune fino ad oggi e cioè circa 600.000 euro.
Come ben si può vedere da quanto molto brevemente descritto, si sono messe in atto tutte le azioni possibili finora per sanare una vecchia questione che riguarda il nostro Comune.
Ci permettiamo di suggerire vivamente al Consigliere Coviello di informarsi per bene presso gli uffici comunali, cosa che non dovrebbe essere difficile per un membro della maggioranza, prima di fare affermazioni ufficiali sui vari argomenti sulla stampa.
Noi invece auspichiamo che l’attuale Maggioranza si attivi per non vanificare l’impegno profuso da noi in passato e, tralasciando inutili “caccia alle streghe”, continui ad agire in seno alle deputate sedi affinchè Castelforte possa ricevere quanto effettivamente stabilito per legge

GRUPPO CONSILIARE CASTELFORTE FUTURA
GIANCARLO CARDILLO
ROSATO GIUSEPPE
GAGLIARDI VINCENZO