Castelforte: “Strisce blu” e “parcheggi selvaggi” Alcune considerazioni del gruppo consiliare di “Castelforte Futura”.

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Le questioni della sosta a pagamento e dei parcheggi selvaggi sono da tempo ormai argomenti oggetto di confronto tra i cittadini e tra gli esercenti del centro cittadino.

Dal canto nostro riteniamo, innanzitutto, necessario evidenziare che tali argomenti rientrano in due tematiche differenti che, pertanto, andrebbero affrontate separatamente. Il nodo in comune, semmai, consiste soltanto nel controllo del rispetto delle regole che dovrebbe essere garantito, in ogni caso, con o senza il ripristino delle strisce blu. L’idea che le due questioni si condizionino a vicenda rappresenta una forzatura che sarebbe opportuno approfondire.

Per poter garantire un maggiore rispetto delle regole, attraverso un controllo costante del centro cittadino, sarebbe necessario un numero di personale adeguato di cui, però, attualmente non si dispone, come più volte evidenziato, nel recente passato, dal responsabile del servizio di Polizia Municipale. A tal proposito, in questi giorni e come accaduto durante la passata consiliatura, alcune unità del personale assegnato alla P. M.  sono state oggetto di un aumento di livello che consentirebbe a questi dipendenti di svolgere alcune mansioni riguardanti la gestione della viabilità; negli scorsi anni, purtroppo, anche questo tentativo risultò vano. Siamo, però, speranzosi e fiduciosi che, invece, almeno ora ciò possa rappresentare una soluzione, seppur temporanea, in attesa di un eventuale reclutamento di personale dedicato. Riguardo ciò, consapevoli delle difficoltà che potrebbero verificarsi, ci permettiamo di suggerire al Sindaco e all’amministrazione comunale di rendere pubbliche le mansioni che effettivamente questi dipendenti potranno espletare nell’ambito della viabilità in modo tale da evitare, come già successo in passato, spiacevoli controversie tra questi ultimi e i comuni cittadini. Sarà opportuno approfondire meglio questo aspetto, nelle dovute sedi, al fine di fugare ogni perplessità.

Tornando alla sosta a pagamento e tralasciando alcuni aspetti prettamente tecnici (ad esempio se sarà consentito il pagamento elettronico come prevede la normativa vigente), ci permettiamo di condividere alcune considerazioni tenendo conto delle attuali circostanze, soprattutto legate all’emergenza sanitaria e alla conseguente crisi socio economica che purtroppo stiamo vivendo e che va ad aggravare un periodo difficile per tutti i piccoli centri.

A tal proposito, ciò che negli anni passati poteva essere considerata una misura necessaria, ad oggi potrebbe non essere più opportuna. Riteniamo, infatti, che lo scopo di evitare le lunghe soste e favorire un ricambio degli utenti nel corso della giornata, potrebbe essere perseguito attraverso una sosta regolamentata con altre soluzioni (disco orario, sosta frazionata). Si potrebbe considerare, ad esempio, l’adozione di alcune misure soltanto nei giorni e nei periodi di maggiore afflusso o, ancora, si potrebbero prevedere agevolazioni per gli utenti che effettuano acquisti nelle attività commerciali. Soluzioni che vengono già adottate in contesti e in città con centri urbani ben più (purtroppo!) affollati del nostro.

Inoltre, considerando che simili decisioni ricadono sulla vita quotidiana di cittadini ed esercenti, sarebbe opportuno che le stesse venissero assunte coinvolgendo almeno gli esercenti del centro cittadino. Suggeriamo, pertanto, al Sindaco Pompeo di avviare, il prima possibile, un confronto con i titolari delle attività commerciali per cercare un’intesa e una soluzione condivisa.

Si tratta di proposte e considerazioni con le quali non intendiamo alimentare sterili polemiche, ma che vogliamo condividere con il solo fine di poter offrire il nostro contributo su questioni di interesse generale per le quali riteniamo necessario dover esprimere le nostre opinioni. Proposte che ci auguriamo potranno essere, quantomeno, accolte e considerate come meritano.

Cardillo Giancarlo
Giuseppe rosato
Vincenzo Gagliardi