Cellole – Ieri mattina i giovani immigrati, sbarcati a Lampedusa all’inizio dell’anno e che dal mese di maggio vivono a Cellole, ospiti di una struttura della cooperativa sociale ‘Santa Croce’ con sede a Castellammare di Stabia, hanno definitivamente lasciato la cittadina litoranea. 

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Lo ha reso noto il sindaco di Cellole, Aldo Izzo, che ha appreso la notizia non da fonti ufficiali, come ci si aspettava, ma nel corso di un giro di perlustrazione del territorio. “Ieri mattina nell’effettuare un giro di controllo del territorio da me amministrato ho potuto constatare di persona che i giovani immigrati ospitati in un’abitazione di via Zanella non erano più lì- ha dichiarato il sindaco Izzo-. La struttura era chiusa e vuota. Solo dopo ho appreso che gli immigrati sono stati trasferiti altrove. Sembrerebbe che la cooperativa sociale che li ha accolti nella sua struttura abbia avuto dei problemi, ma non so altro”. Il sindaco Izzo ha anche aggiunto: “Mi sarei aspettato che la Prefettura mi mettesse al corrente di ciò. Ed, invece, neanche questa volta è accaduto, visto che anche quando sono arrivati nel mese di maggio a Cellole non ero stato avvisato dalle autorità competenti e mi sono ritrovato più di venti immigrati nella mia cittadina senza essere stato avvisato e senza aver avuto la possibilità di informare a mia volta i miei concittadini. Premesso che a questo punto non posso negare di essere più sereno, anche se i giovani immigrati non hanno dato modo in questi mesi di destare preoccupazione, comunque mi vedrò costretto a chiedere informazioni in Prefettura lunedì rispetto ad un’assenza completa di informazione nei confronti di noi amministratori, che abbiamo invece il dovere di essere avvisati quando si verificano queste cose”, ha concluso Izzo.

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