Cellole: In arrivo due rotatorie sulla Domitiana

Il Paese delle meraviglie a Minturno


rp_20120508153534Cellole-Stemma-203x300.pngCellole – Nominata la commissione ambientale nel corso del consiglio comunale di questa mattina. Il civico consesso di Cellole si è aperto con l’elezione dei consiglieri Giovanni Iovino e Carmine Rocco quali scrutatori.

Dopo la lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente, il presidente del consiglio comunale Augusto Verrico ha lasciato la parola all’assessore, Arturo Montecuollo, che ha relazionato sul secondo argomento, ossia la comunicazione relativa al prelevamento dal fondo di riserva di trentamila euro per alcuni interventi all’impianto fognario di via Fontanelle ed altri trentamila per la sistemazione dell’area esterna al plesso scolastico di via Moravia. Si è passati poi al terzo punto all’ordine del giorno, ossia il rinnovo della commissione paesaggistica che sarà composta dai seguenti cinque membri: Carlo Fusco, Rosa Schiavo, Federica Fusciello, Franco Sorgente e Roberto Fusco. Sicuramente uno degli argomenti più importanti dell’assise è stato l’approvazione del progetto definitivo della rotatoria sulla Domiziana.

L’argomento è stato approvato all’unanimità, anche dalla minoranza nella persona dei consiglieri Giovanni Di Meo e Giovanni Iovine. L’assessore ai Lavori pubblici Montecuollo nel corso del suo intervento ha spiegato l’importanza di tale progetto cui è stata data immediata eseguibilità “per cui da subito l’Anas provvederà all’esproprio dei terreni circostanti e mi ha già assicurato che nel 2016 saranno realizzate altre due rotatorie all’ingresso di Baia Felice e alla bocca di Pantano”. A tal proposito è intervenuto anche il consigliere Di Meo che ha affermato: “Esprimiamo il nostro parere favorevole a tale progetto nell’ottica della nostra collaborazione fattiva per il bene del territorio. Avrei gradito, però, avere delle delucidazioni in merito al prelevamento dal fondo di riserva per la manutenzione della scuola”. La risposta è arrivata dall’assessore al ramo, Enzo Freda: “Tali fondi occorrono per la sistemazione dell’area esterna.

Premettendo che l’edilizia scolastica viene finanziata da fondi statali, il refettorio è stato un nostro desiderio come amministrazione. Ma esso è stato realizzato in economia di bilancio dunque suddiviso in due lotti usando fondi recuperati o avanzati da altri progetti terminati o in fase di ultimazione. Era comunque necessario- ha spiegato Freda-, concludere anche con la sistemazione dell’area antistante affinché anche la scuola primaria possa avere uno spazio per accogliere eventi culturali e conferenze”.

L’addetto stampa

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