Cellole: Rilancio Turistico – Ambientale – Culturale – Economico – Occupazionale Villa Matilde – Cellole (CE) | 21 Luglio 2021 – ore 19,00

INTRODUCE
Gaetano Cerrito

Presidente Ass.ne Amici de “L’altra Italia” – Ideatore web tv Italia
CON LA PARTECIPAZIONE IN VIDEOMESSAGGIO DI
on. Gennaro Oliviero

Presidente del Consiglio regionale della Campania

MODERA

Dott. Franco Buononato
già caporedattore de “Il Mattino-Benevento”

APRE I LAVORI
Dott. Guido Di Leone
Sindaco di Cellole
INTERVENTI

Dott. Carlo Montefusco
Sindaco di Roccamonfina
Dott. Andrea Cantadori
Commissario Prefetto di Sessa Aurunca
Dott.ssa Giuseppina Mastroluca
Delegata alle politiche giovanili e del lavoro

  • Comune di Cellole
    Dott.ssa Antonietta Troncone
    Procuratore Capo della Repubblica di S. Maria C.V.
    Dott. Carlo Fucci
    Procuratore Capo della Repubblica di Isernia

Dott. Mario Pagano
Sopraintendente ai beni Ambientali e Culturali
di Caserta e Benevento
Dott.ssa Maura Nicolina Perrotta
Capo di Gabinetto della Prefettura di Caserta
Dott. Luciano D’Emmanuele
Procuratore Capo della Repubblica di Cassino
Dott. Antonio Rosario Luigi Guerriero
Procuratore Capo della Repubblica di Frosinone
Prof.ssa Maria Rita Parsi
Editorialista, scrittrice, opinionista reti RAI, Mediaset e LA7.
Nel 2012 eletta membro del Comitato Onu

PARTECIPERANNO ALL’EVENTO DI DIRETTA ZOOM DA ROMA
I REGISTI SIMONA IZZO E RICKY TOGNAZZI

A conclusione dell’evento una degustazione delle prelibatezze dei nostri territori, a cura di
Lunch Time di Anna e Tonino di Baia Domizia, accompagnate dai pregiati vini Villa Matilde

Il Progetto Turismo Baia Domizia

Il Progetto è finalizzato al rilancio e a un diverso sviluppo turistico di
Baia Domizia. Ciò attraverso una grande organizzazione che prevede una

gestione centralizzata dell’offerta delle strutture abitative di Baia Domi-
zia e del patrimonio artistico e culturale della Terra Aurunca; della Pro-
vincia di Caserta e più in generale della Regione Campania, in funzione

dei tanti percorsi itineranti storici/culturali. I percorsi itineranti storici e

culturali saranno concentrati in specifici distretti turistici che suddivide-
ranno il territorio per agevolare una fruizione più coinvolgente e più

organizzata del turista.
Il turista è sempre più alla ricerca di nuovi paesaggi naturali e culturali

dove incontrare persone con le quali condividere un’esperienza, parteci-
pando attivamente e in prima persona alle attività locali, vivendo momen-
ti di vita quotidiana del territorio che visita, andando a conoscere le tradi-
zioni, gli usi e i costumi. Essere in grado di gestire l’ospitalità non è sola-
mente offrire un letto e qualche servizio accessorio. Le persone vogliono

qualcosa di più di una bella esperienza, desiderano sapere cosa rappre-
senta quel brand (Territorio? Comunità locale? Prodotto?) e che cosa lo

rende unico.
Il branding non è un problema di marketing classico ma di narrazione,

ossia attiene a come si racconta la storia di un luogo, quali sono le imma-
gini, le sfumature, le sensazioni luogo, quali sono le immagini, le sfuma-
ture, le sensazioni da trasmettere. Le parole chiave sono autenticità,

identità, partecipazione. Il turismo rafforza il rilievo culturale mediante
la sua programmazione: delle grandi agenzie di viaggio, delle catene
alberghiere, delle società di trasporti. L’industria turistica italiana è stata

basata sul turismo estero, fatto di vacanze stanziali, di soggiorno soprat-
tutto al mare, senza escludere i laghi e la montagna, comprese le città

d’arte.
Il turismo italiano, pur avendo una grande potenzialità economica, è
ancora sottostimato mentre dovrebbe rappresentare un vero assetto
economico sul quale focalizzare gli interventi con una vera politica
del turismo.

“Baia Domizia chiama Roma” Villa Matilde - Cellole, 21 Luglio 2021 - ore 19,00

Per Baia Domizia e la Terra Aurunca, mancano all’appello tante azioni di
marketing da mettere in campo per sostenere l’importanza del patrimonio
locale: dall’accoglienza alla riqualificazione delle infrastrutture.
Una proposta da sottoporre agli operatori del settore potrebbe riguardare
la realizzazione di un primo distretto turistico, nel quale includere alcuni
luoghi storici e artistici.
Tutto ciò dovrebbe essere corredato da itinerari culturali sapientemente

studiati, dove conoscere tutte le peculiarità del luogo, dal borgo medioe-
vale alla caratteristica piazza, includendo le dimore storiche e le tradizio-
ni del territorio.

Il Progetto Turismo Baia Domizia

Il Progetto è finalizzato al rilancio e a un diverso sviluppo turistico di
Baia Domizia. Ciò attraverso una grande organizzazione che prevede una

gestione centralizzata dell’offerta delle strutture abitative di Baia Domi-
zia e del patrimonio artistico e culturale della Terra Aurunca; della Pro-
vincia di Caserta e più in generale della Regione Campania, in funzione

dei tanti percorsi itineranti storici/culturali. I percorsi itineranti storici e

culturali saranno concentrati in specifici distretti turistici che suddivide-
ranno il territorio per agevolare una fruizione più coinvolgente e più

organizzata del turista.
Il turista è sempre più alla ricerca di nuovi paesaggi naturali e culturali

dove incontrare persone con le quali condividere un’esperienza, parteci-
pando attivamente e in prima persona alle attività locali, vivendo momen-
ti di vita quotidiana del territorio che visita, andando a conoscere le tradi-
zioni, gli usi e i costumi. Essere in grado di gestire l’ospitalità non è sola-
mente offrire un letto e qualche servizio accessorio. Le persone vogliono

qualcosa di più di una bella esperienza, desiderano sapere cosa rappre-
senta quel brand (Territorio? Comunità locale? Prodotto?) e che cosa lo

rende unico.
Il branding non è un problema di marketing classico ma di narrazione,

ossia attiene a come si racconta la storia di un luogo, quali sono le imma-
gini, le sfumature, le sensazioni luogo, quali sono le immagini, le sfuma-
ture, le sensazioni da trasmettere. Le parole chiave sono autenticità,

identità, partecipazione. Il turismo rafforza il rilievo culturale mediante
la sua programmazione: delle grandi agenzie di viaggio, delle catene
alberghiere, delle società di trasporti. L’industria turistica italiana è stata

basata sul turismo estero, fatto di vacanze stanziali, di soggiorno soprat-
tutto al mare, senza escludere i laghi e la montagna, comprese le città

d’arte.
Il turismo italiano, pur avendo una grande potenzialità economica, è
ancora sottostimato mentre dovrebbe rappresentare un vero assetto
economico sul quale focalizzare gli interventi con una vera politica
del turismo.

Per Baia Domizia e la Terra Aurunca, mancano all’appello tante azioni di
marketing da mettere in campo per sostenere l’importanza del patrimonio
locale: dall’accoglienza alla riqualificazione delle infrastrutture.
Una proposta da sottoporre agli operatori del settore potrebbe riguardare
la realizzazione di un primo distretto turistico, nel quale includere alcuni
luoghi storici e artistici.
Tutto ciò dovrebbe essere corredato da itinerari culturali sapientemente

studiati, dove conoscere tutte le peculiarità del luogo, dal borgo medioe-
vale alla caratteristica piazza, includendo le dimore storiche e le tradizio-
ni del territorio.

Il Consorzio, braccio operativo del Progetto

L’obiettivo principale del Progetto consiste nel trasformare un’area turi-
stica prettamente legata alla stagione estiva in un’area fruibile durante

tutto l’anno, che possa attirare un turismo di qualità sia nazionale che
internazionale, in particolare dai Paesi del Nord Europa che presentano
una maggiore richiesta di svernamento nell’area Mediterranea.
Il motore dell’iniziativa deve essere rappresentata da un Consorzio che

dovrà avvalersi di un team composto da 10 diplomati/laureati del territo-
rio, coordinato da un grande manager dell’industria turistica nazionale e

internazionale, con il compito di gestire circa 200 unità abitative sia per

le vacanze brevi (7/10 giorni), sia per lunghi periodi, assicurando ai pro-
prietari delle strutture un periodo di fruizione predefinito nel corso

dell’anno e il relativo affitto.

Il Consorzio avrà le seguenti funzioni:

  • Gestire, per conto dei proprietari, le circa 200 unità abitative
  • Garantire il rispetto delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie delle

unità abitative, nonché un adeguato livello di comfort dell’offerta turisti-
ca

  • Assicurare un raccordo con le amministrazioni locali per quanto di com-
    petenza di queste ultime, in particolare per:
  • Un riassetto generale della viabilità
  • La cura delle zone adibite ad aree verdi attrezzate
  • La pulizia delle aree pubbliche ed i servizi ambientali
  • Il monitoraggio dello stato di salute del territorio e delle acque (marine
    e superficiali)
  • Organizzare adeguatamente ordine e sicurezza pubblica
  • Creazione e gestione di un sistema di informazione digitale “Infopoint
    turistico multilingue”
  • Predisposizione di un’offerta turistica ad ampio raggio, comprendente

le strutture ricettive, gli esercizi commerciali, le attività culturali e ricrea-
tive dell’area di Baia Domizia e dei Comuni di Cellole, Sessa Aurunca e

dei percorsi turistico-ambientali ed enogastronomici, con visite guidate a

mezzo di pullman GT, per escursioni storico-culturali nei siti di interesse
turistico di Napoli e Caserta.

Interventi del Consorzio

Il Progetto Turismo Baia Domizia prevede i seguenti interventi, da con-
cordare con le amministrazioni centrali e locali:

  • Istituzione di un servizio navette per il collegamento con Cellole, Sessa

Aurunca e la Stazione Ferroviaria di Sessa Aurunca-Roccamonfina-Cel-
lole

  • Un centro di prima assistenza sanitaria diuturno
  • Campagna di salvaguardia dell’ecosistema marino dell’Area, attraverso
    uno studio tecnico-scientifico
  • Intervento di salvaguardia della macchia mediterranea, rendendola agi-
    bile anche di notte, attraverso un sistema di illuminazione lungo una pas-
    serella che vada a costeggiare i lidi balneari
  • Intervento di depurazione delle acque reflue del pantano attraverso il
    Grande Progetto “La Bandiera Blu del litorale domizio”. Lavori già in
    corso d’opera
  • Collocazione di una tensostruttura lamellare polifunzionale da adibire
    ad eventi di sport, cultura, spettacolo, meeting, congressi e arte motoria,
    fruibile tutto l’anno.

“Baia Domizia chiama Roma”
Villa Matilde – Cellole, 21 Luglio 2021 – ore 19,00

Il Consorzio, braccio operativo del Progetto

L’obiettivo principale del Progetto consiste nel trasformare un’area turi-
stica prettamente legata alla stagione estiva in un’area fruibile durante

tutto l’anno, che possa attirare un turismo di qualità sia nazionale che
internazionale, in particolare dai Paesi del Nord Europa che presentano
una maggiore richiesta di svernamento nell’area Mediterranea.
Il motore dell’iniziativa deve essere rappresentata da un Consorzio che

dovrà avvalersi di un team composto da 10 diplomati/laureati del territo-
rio, coordinato da un grande manager dell’industria turistica nazionale e

internazionale, con il compito di gestire circa 200 unità abitative sia per

le vacanze brevi (7/10 giorni), sia per lunghi periodi, assicurando ai pro-
prietari delle strutture un periodo di fruizione predefinito nel corso

dell’anno e il relativo affitto.

Il Consorzio avrà le seguenti funzioni:

  • Gestire, per conto dei proprietari, le circa 200 unità abitative
  • Garantire il rispetto delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie delle

unità abitative, nonché un adeguato livello di comfort dell’offerta turisti-
ca

  • Assicurare un raccordo con le amministrazioni locali per quanto di com-
    petenza di queste ultime, in particolare per:
  • Un riassetto generale della viabilità
  • La cura delle zone adibite ad aree verdi attrezzate
  • La pulizia delle aree pubbliche ed i servizi ambientali
  • Il monitoraggio dello stato di salute del territorio e delle acque (marine
    e superficiali)
  • Organizzare adeguatamente ordine e sicurezza pubblica
  • Creazione e gestione di un sistema di informazione digitale “Infopoint
    turistico multilingue”
  • Predisposizione di un’offerta turistica ad ampio raggio, comprendente

le strutture ricettive, gli esercizi commerciali, le attività culturali e ricrea-
tive dell’area di Baia Domizia e dei Comuni di Cellole, Sessa Aurunca e

dei percorsi turistico-ambientali ed enogastronomici, con visite guidate a

mezzo di pullman GT, per escursioni storico-culturali nei siti di interesse
turistico di Napoli e Caserta.

Interventi del Consorzio

Il Progetto Turismo Baia Domizia prevede i seguenti interventi, da con-
cordare con le amministrazioni centrali e locali:

  • Istituzione di un servizio navette per il collegamento con Cellole, Sessa

Aurunca e la Stazione Ferroviaria di Sessa Aurunca-Roccamonfina-Cel-
lole

  • Un centro di prima assistenza sanitaria diuturno
  • Campagna di salvaguardia dell’ecosistema marino dell’Area, attraverso
    uno studio tecnico-scientifico
  • Intervento di salvaguardia della macchia mediterranea, rendendola agi-
    bile anche di notte, attraverso un sistema di illuminazione lungo una pas-
    serella che vada a costeggiare i lidi balneari
  • Intervento di depurazione delle acque reflue del pantano attraverso il
    Grande Progetto “La Bandiera Blu del litorale domizio”. Lavori già in
    corso d’opera
  • Collocazione di una tensostruttura lamellare polifunzionale da adibire
    ad eventi di sport, cultura, spettacolo, meeting, congressi e arte motoria,
    fruibile tutto l’anno.

I Finanziamenti

Le risorse per il progetto Turismo Baia Domizia potrebbero e dovrebbero
avere diverse origini.

L’Italia riceverà circa 43,5 miliardi di euro (a prezzi correnti) da destina-
re a tutti i programmi finalizzati alla Coesione economica, sociale e ter-
ritoriale nel periodo 2021-2027.

Il 75% delle risorse sarà destinato alle Regioni “meno sviluppa-
te”, ovvero Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e

Sardegna.

Nell’ambito della predisposizione del cosiddetto Accordo Partena-
riato 2021-2027 ciascuna Regione predispone un documento di indirizzo.

La Regione Campania ha elaborato un Documento Regionale di indirizzo

strategico che indica le priorità di intervento per la costruzione di pro-
grammi operativi.

Tra le priorità di intervento sono inserite la tutela e la valorizza-
zione del territorio, da realizzarsi tramite masterplan per le aree a

rischio idrogeologico, nonché attraverso la trasformazione sostenibile del
territorio e la rigenerazione urbana. Si riconosce, inoltre, l’importanza

fondamentale della realizzazione di politiche regionali volte al potenzia-
mento dell’immagine della Campania, da attuare anche in forte siner-
gia con gli attori del territorio. Tra le priorità di intervento vi è poi la

riqualificazione urbanistica delle aree e delle strutture dismesse e
degradate.
Per quanto concerne il settore della Cultura, l’obiettivo è favorire
gli interventi di restauro per conservare l’identità della comunità. Si
tenderà a sviluppare gli ambiti di produzione culturale e creativa, e a

promuovere il territorio come destinazione turistico-culturale di eccel-
lenza.

La quantificazione delle risorse destinate a ciascuna delle azioni

indicate non è ancora disponibile ed avverrà a conclusione della negozia-
zione dell’Accordo di Partenariato. Una volta approvati i Programmi

operativi Nazionali e i Programmi Operativi Regionali si provvederà
alla preparazione dei bandi per l’assegnazione delle risorse ai progetti
giudicati idonei.
Contestualmente alla negoziazione dell’Accordo Partenariato
2021-2027, è stato recentemente approvato il Piano Nazionale di Ripre-

sa e Resilienza (PNRR), che prevede un’assegnazione di risorse per
l’Italia pari a 22,1 miliardi di euro. Una quota pari a 82 miliardi di euro
è destinata al Mezzogiorno.
Una delle 6 missioni previste dal PNRR è destinata a promuovere

la trasformazione digitale del Paese, a sostenere l’innovazione del siste-
ma produttivo e investire in due settori chiave per l’Italia. Il Turismo e la

Cultura. Per questa azione sono previsti complessivamente circa 40
miliardi di euro, di cui il 40% dovrebbero essere destinati alle Regioni
del Mezzogiorno.
In conclusione, nei prossimi mesi dovrebbero essere mobilizzate ingenti
risorse che verranno destinate anche a progetti per i settori del Turismo e
della Cultura.
Le risorse, in particolare quelle del PNRR, dovranno essere spese
molto velocemente. Diversamente, dovranno essere restituite all’Unione
Europea.

Pertanto, sarebbe importante avere già dei progetti definitivi/esecuti-
vi che possano essere sottoposti all’attenzione della regione per potersi

candidare e ricevere le risorse, in modo da effettuare in tempi brevi gli
interventi ipotizzati.

I finanziamenti in questione prendono forza da un pregresso stori-
co di una Baia Domizia affermata a livello nazionale e internazionale

anche con l’arrivo di migliaia di grandi nomi della cultura, del cinema,
dello spettacolo e della televisione. Tra i tanti, ne citiamo alcuni ospitati
al “Vittoria Night” e al “geo-tenda Vittoria” di Gaetano Cerrito:

“Baia Domizia chiama Roma”
Villa Matilde – Cellole, 21 Luglio 2021 – ore 19,00

I Finanziamenti

Le risorse per il progetto Turismo Baia Domizia potrebbero e dovrebbero
avere diverse origini.

L’Italia riceverà circa 43,5 miliardi di euro (a prezzi correnti) da destina-
re a tutti i programmi finalizzati alla Coesione economica, sociale e ter-
ritoriale nel periodo 2021-2027.

Il 75% delle risorse sarà destinato alle Regioni “meno sviluppa-
te”, ovvero Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e

Sardegna.

Nell’ambito della predisposizione del cosiddetto Accordo Partena-
riato 2021-2027 ciascuna Regione predispone un documento di indirizzo.

La Regione Campania ha elaborato un Documento Regionale di indirizzo

strategico che indica le priorità di intervento per la costruzione di pro-
grammi operativi.

Tra le priorità di intervento sono inserite la tutela e la valorizza-
zione del territorio, da realizzarsi tramite masterplan per le aree a

rischio idrogeologico, nonché attraverso la trasformazione sostenibile del
territorio e la rigenerazione urbana. Si riconosce, inoltre, l’importanza

fondamentale della realizzazione di politiche regionali volte al potenzia-
mento dell’immagine della Campania, da attuare anche in forte siner-
gia con gli attori del territorio. Tra le priorità di intervento vi è poi la

riqualificazione urbanistica delle aree e delle strutture dismesse e
degradate.
Per quanto concerne il settore della Cultura, l’obiettivo è favorire
gli interventi di restauro per conservare l’identità della comunità. Si
tenderà a sviluppare gli ambiti di produzione culturale e creativa, e a

promuovere il territorio come destinazione turistico-culturale di eccel-
lenza.

La quantificazione delle risorse destinate a ciascuna delle azioni

indicate non è ancora disponibile ed avverrà a conclusione della negozia-
zione dell’Accordo di Partenariato. Una volta approvati i Programmi

operativi Nazionali e i Programmi Operativi Regionali si provvederà
alla preparazione dei bandi per l’assegnazione delle risorse ai progetti
giudicati idonei.
Contestualmente alla negoziazione dell’Accordo Partenariato

2021-2027, è stato recentemente approvato il Piano Nazionale di Ripre-
sa e Resilienza (PNRR), che prevede un’assegnazione di risorse per

l’Italia pari a 22,1 miliardi di euro. Una quota pari a 82 miliardi di euro
è destinata al Mezzogiorno.
Una delle 6 missioni previste dal PNRR è destinata a promuovere

la trasformazione digitale del Paese, a sostenere l’innovazione del siste-
ma produttivo e investire in due settori chiave per l’Italia. Il Turismo e la

Cultura. Per questa azione sono previsti complessivamente circa 40
miliardi di euro, di cui il 40% dovrebbero essere destinati alle Regioni
del Mezzogiorno.
In conclusione, nei prossimi mesi dovrebbero essere mobilizzate ingenti
risorse che verranno destinate anche a progetti per i settori del Turismo e
della Cultura.
Le risorse, in particolare quelle del PNRR, dovranno essere spese
molto velocemente. Diversamente, dovranno essere restituite all’Unione
Europea.

Pertanto, sarebbe importante avere già dei progetti definitivi/esecuti-
vi che possano essere sottoposti all’attenzione della regione per potersi

candidare e ricevere le risorse, in modo da effettuare in tempi brevi gli
interventi ipotizzati.

I finanziamenti in questione prendono forza da un pregresso stori-
co di una Baia Domizia affermata a livello nazionale e internazionale

anche con l’arrivo di migliaia di grandi nomi della cultura, del cinema,
dello spettacolo e della televisione. Tra i tanti, ne citiamo alcuni ospitati
al “Vittoria Night” e al “geo-tenda Vittoria” di Gaetano Cerrito:

Massimo Ranieri
Ricchi e Poveri
Edoardo De Crescenzo
Sandra Mondaini
Rita Pavone
Peppino di Capri
Renato Zero
Gigi D’Alessio
Loredana Bertè
Charles Aznavour
Nomadi
Mike Buongiorno
Luciano De Crescenzo

Claudio Baglioni
Franco Califano
Gigi Proietti
Renzo Arbore
Domenico Modugno
Ligabue
Ornella
Gino Paoli
Mia Martini
Giovanni Allevi
Ricky Tognazzi
Maurizio Costanzo
Simona Izzo

Fabrizio De Andrè
Riccardo Cocciante
Loredana Bertè
Sergio Endrigo
Modugno I Pooh
Raffaella Carrà
Pippo Baudo
Enzo Avitabile
Roberto Vecchioni
Miguel Bose
Amanda Lear
Rossella Izzo
Mara Venier

GAETANO CERRITO: CENNO BIOGRAFICO

Gaetano Cerrito, uomo di spettacolo, cultura e di
grande impegno sociale: giovanissimo gira l’Italia come
presentatore e press agent, con i più grandi nomi dello
spettacolo.
A 29 anni ritorna nel suo amato sud dove, a Baia
Domizia, realizza il “Vittoria Club”, struttura che, nel giro di
poco tempo, diventa un polo di grande richiamo per la
cultura, i concerti e tutto ciò che fa spettacolo…tanto da
essere definito dalla stampa nazionale, “la Bussola del Sud”.
Dal 1977 al 1994 Cerrito diventa l’’organizzatore degli
“Incontri Internazionali del Cinema e dello Spettacolo – Premio Baia Domizia”, patrocinati dal
Ministero Turismo e Spettacolo e ripresi dalle reti RAI, facendo arrivare a Baia Domizia
migliaia di nomi di fama nazionale ed internazionale.
Cantautori che hanno fatto la storia della Canzone italiana e non solo, ma anche
grandi presentatori e conduttori tv, attori di cinema e teatro, uomini e donne di
spettacolo accorrono al richiamo di Cerrito, tanto che i media lo definiscono “il Sergio
Bernardini del Sud”.
Gaetano Cerrito ha promosso e sollecitato un nuovo modo di fare impresa,
cultura, spettacolo, editoria, ma sempre con occhio particolarmente attento all’impegno
sociale. Non a caso lo vediamo paladino di battaglie epiche, che gli procurano una
particolare attenzione dei media e definizioni quali: “il Simon Bolivar”, “il patriota della
riviera Domizia”, “il Bossi del Sud”, “L’eroe delle tante battaglie vinte e perse per la sua provincia e di
riflesso per il suo Sud”.
Mario Pomilio – uno dei più grandi scrittori cattolici italiani del dopoguerra- nella
prefazione al libro su Cerrito “Ancora sulla linea del fuoco” scrive: “Gaetano Cerrito è uno di
quegli uomini senza i quali non esiterebbero né il villaggio né la città: questo per dire di quella sorta di
vocazione civica che egli possiede e che lo porta a spendersi generosamente e senza contropartite non
appena il bene comune gli sembri minacciato …”.
Gaetano Cerrito è stato ideatore e conduttore dei seguenti eventi:
la trasmissione televisiva “L’altra Italia”, gli Incontri Internazionali del Cinema e
dello Spettacolo, il Premio Nazionale Tv “L’Altra Italia – Vite da Premio”,
contraddistinto dal motto “onore a donne e uomini d’italia che onorano l’Italia”, di Web Tv
Italia, dell’“Omaggio alle forze dell’ordine della Terra Aurunca”, l’Associazione
“Amici de L’altra Italia”, il “Club della Scienza … L’Altra Italia”, nato a Napoli il
16 aprile 2012 c/o Agorà Morelli.

Cerrito premiato a Roma al palazzo dei congressi a soli 34 anni quale brillante e
giovane operatore dello spettacolo italiano, ha ricevuto poi in più circostanze, a Napoli,
Caserta, Baia Domizia, Formia importanti riconoscimenti tra gli ultimi “Le eccellenze di
Napoli nel 2010 insieme a Walter Mazzarri, Gigi Finizio e Liliana De Curtis.
Inoltre, nel Luglio del 2006 l’Amministrazione comunale del suo paese natale,
Cellole, gli ha consegnato le chiavi della città, quale cittadino insigne.
Nel 2007 gli viene conferito il Premio Lions Club Napoli Mergellina per
l’impegno sociale profuso quale ideatore e conduttore della trasmissione “L’altra Italia” e
per la valorizzazione del Mezzogiorno.
Nel 2012 gli viene conferito per i prestigiosi meriti artistici e culturali il Premio
Internazionale “Città di Pomigliano d’Arco”-“Olimpiade dell’arte e della scienza”.
Nel 2012 riceve il Premio Bonifacio VIII nel Palazzo Papale di Anagni per
l’impegno profuso e il fattivo contributo artistico, culturale e sociale, fornito al primato
della dignità della persona, per l’infaticabile tensione mostrata nel realizzare i valori
ispiratori dell’Accademia.
Riceve per la X Edizione del Premio Nazionale “L’Altra Italia … Vite da Premio”
nell’anno 2013 la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
Il 18 luglio 2014, il Ministro Dario Franceschini, concede il Patrocinio al” Premio
Nazionale L’altra Italia” – vite da Premio.
Nel 2014 Gaetano Cerrito riceve il Premio da Lions Club Napoli Mediterraneo
per l’impegno sociale e culturale a favore del Sud.
Nel 2018 Premio Speciale “Remigio Paone” presso il Teatro Paone di Formia per
il settore Turismo, Cultura e Spettacolo.
Il 12 maggio 2018 la TLC connectyou conferisce a Gaetano Cerrito, fondatore di
Web TV Italia, un Premio al coraggio alla creatività e alla lungimiranza “di un uomo che
ha reso grande il territorio e da oggi lo renderà ancora più grande”.
Nel 2021 l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica
Italiana (ANCRI) ha conferito a Cerrito il prestigioso riconoscimento di cittadino virtuoso.
Sono state dedicate al turismo di Baia Domizia, della riviera casertana e a Cerrito
per la sua storia, di ieri e di oggi, tre tesi di laurea nel 2012, 2013 e 2016.

Hanno parlato degli “Incontri del cinema e dello spettacolo”, del talk-show “L’Altra
Italia”, del Premio Nazionale Tv “L’Altra Italia – Vite da Premio”, del “Club della Scienza
… L’Altra Italia” e non di meno di Cerrito uomo del sociale tra gli altri: Rai1, Rai 2,
Rai3, TG1, TG3Campania, Tg4, Sky e molte altre emittenti televisive meridionali.
Inoltre: La Repubblica, Il Mattino, Il Tempo, Il Roma, il Corriere del
Mezzogiorno, Latina Oggi, Nuovo Molise, Ciociaria Oggi, Ottopagine, Il Salernitano, La
Verità, Buongiorno Campania, La Gazzetta di Caserta, Eco del Molise, Panorama, Eva
Express, Novella 2000, Il Den e innumerevoli testate online, dal nord al sud del Paese.
Ed ancora: Televideo Rai, (visualizzato da ben 18 milioni di telespettatori),
Videocomunicazioni, Ansa, la Chiesa di Napoli, Di tutto, City, Assodonna e Libero,
scusandoci, ovviamente, con tutte le emittenti e testate non citate.
Sono centinaia i messaggi di stima, da tutta Italia, di grandi nomi del Cinema, della
Scienza, dello Spettacolo, della Cultura e migliaia i commenti in positivo di gente
comune sui social, che hanno “sposato” la sua parabola professionale ed umana, di
uomo dalle profonde passioni e innata professionalità della Terra Aurunca e della Riviera
Casertana.
Tutto questo tra mille difficoltà, corse ad ostacoli ed incomprensioni, in una Terra
(ex Terra di Lavoro) bellissima, ma estremamente difficile, a cui ha dato e continua a dare
le sue migliori energie, il suo amore e il suo rispetto.

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