CGIL SPI Sud Pontino contro i rincari in bolletta. Dopo la stangata prevista per gas +27% e luce 17%. L’acqua un bene primario, bollette in costante aumento.

Pubblicità

Oggi 27 giugno il presidente della provincia di Latina ed i sindaci dell’ato4 si riuniranno per decidere degli
aumenti in bolletta per il prossimo biennio, inaccettabile dopo un momento di crisi economica ed idrica,
ingiusta per la qualità e quantità di acqua che riceviamo dalla società acqualatina, in una nota lo dichiara
Salvatore PULVIRENTI Segretario Generale Cgil Spi Sud Pontino, l’acqua da sempre ritenuta un bene
primario, oggi sta diventando un lusso per numerose famiglie e soggetti fragili, non possiamo permettere
che questo accada perché un aumento previsto per il 5% in bolletta, significherebbe un ulteriore sacrificio
per le famiglie che ancora oggi risentono i danni provocati dalla pandemia che ha colpito il mondo intero e dell’aumento dei prezzi dovuti dalla guerra in Ucraina.
Conclude il Segretario Generale siamo pronti a scendere nelle piazze pur di tutelare i cittadini che non
possono pagare sentenze o debiti delle società per un servizio primario, i Sindaci del Sud Pontino facciano
la propria parte, NO AGLI AUMENTI IN BOLLETTA!!!

Pubblicità