I carabinieri hanno eseguito a Cisterna di Latina un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento al domicilio e ai luoghi abitualmente frequentati dalle parti offese, con contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una donna di 49 anni del posto, ritenuta responsabile dei reati di lesioni personali e minacce.
La misura cautelare trae origine dall’attività d’indagine avviata dopo gravi episodi verificatisi nel mese di luglio e denunciati dalle parti offese.
Secondo quanto emerso, la donna si sarebbe resa responsabile di una violenta aggressione in ambito familiare, scagliandosi dapprima contro il figlio minorenne, al quale avrebbe procurato lesioni al volto, e successivamente contro i propri genitori, colpiti ripetutamente con un oggetto contundente.