COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE UDC “SIAMO CITTADINI NON SUDDITI”

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Abbiamo assistito ad un consiglio comunale che non sembrava vero. Vedere commercianti storici, persone per bene, con in mano cartelli con la scritta “siamo cittadini non siamo sudditi” ci ha davvero colpiti ed è proprio per rispetto a questo loro grido di disperazione fatto, con un’umiltà unica, che abbiamo deciso di non intervenire nel consiglio di martedì bensì ne chiederemo uno starordinario. Speriamo solo che anche il Sindaco e la sua maggioranza lo abbiano capito. A dire la verità ci crediamo poco soprattutto perchè il Sindaco continua a raccontarci “sue storie” non corrispondenti alla verità. A pensare poi che tali aumenti scellerati a tutte le categorie erano evitabili restando in Tarsu, come proposto da noi e dagli stessi commercianti, la rabbia ed il rammarico aumentano. Il nostro emendamento che prevedeva di restare in Tarsu con le relative coperture economiche è stato bocciato dal Sindaco con una leggerezza agghiacciante ed ecco sotto gli occhi di tutti i risultati. Persino l’emendamento che prevedeva un fondo di garanzia per tutti quei commercianti che saranno costretti a chiudere perchè non riusciranno a pagare il “tributo Bartolomeo” è stato bocciato per un non precisato ordine del giorno che prevedeva il recupero dell’evasione. Bene, cosa ha prodotto questo ordine del giorno? Parole solo parole…quel fondo avrebbe invece potuto aiutare chi si trova in forte difficoltà ma evidentemente le priorità di quest’amministrazione sono altre.

Abbiamo nei giorni scorsi presentato una richiesta di accesso agli atti al dirigente all’ambiente che sbugiarda completamente tutte le giustificazione che fino ad oggi il duo Bartolomeo-Marciano adducevano per giustificare l’aumento del loro tributo. Ma il loro vero obiettivo è la Golfo Ambiente che, solo per riattivarla costerà più di 150.000 € di debiti pregressi e considerando la gestione della Formia Servizi non osiamo pensare cosa potrà accadere….

Non è mai successo nella storia della nostra città che si arrivasse a tanto e soprattutto a manifestazioni così eclatanti, il Sindaco ne deve prendere atto. Un Sindaco, ricordiamolo, già parte minoritaria della città, che in questo momento forse rappresenta il 15% dei cittadini. Un Sindaco che pochi mesi fa si faceva fotografare a Formia con il Presidente Zingaretti e prometteva il Policlinico del Golfo ed oggi dichiara contro la volontà della sua stessa variegata maggioranza di buttare sassolini nello stagno e giocare al ribasso con il pastificio Paone e di non riconoscere più il Presidente Zingaretti. Un Sindaco che non permette ai suoi delegati di andare in tv a dire cosa pensano del caso Formia Servizi altrimenti gli ritira la delega e lui stesso si nasconde dichiarando che “non gioca con i bambini”, sono i bambini che candidandosi e mettendoci la faccia gli hanno fatto vincere le elezioni…in una maggioranza “normale” si sarebbe come minimo già posto un problema politico.

Sindaco i formiani sono stanchi di queste sue farse ed imposizioni e se lei non l’ha capito neanche con decine di commercianti con i manifesti in mano e la scritta “siamo cittadini e non sudditi” non vediamo proprio futuro per la nostra città con lei al comando.

Nel frattempo il nostro centro trasfusionale chiude per tagli di poche decine di euro imposti dal “suo Presidente” e lei gli va a chiedere decine di miliardi di euro per acquisire il pastificio.

Vorremmo a questo punto solo ricordare a tutti i cittadini che la Regione Lazio il bilancio lo ha già approvato e di fondi per i “sassolini del Sindaco” non c’è neanche l’ombra!