Conferenza dei servizi tra i comuni di San Felice a Cancello, Arpaia, Forchia, Arienzo, Santa Maria a Vico, Cervino, Acerra e Maddaloni.

DSCF0448Ringraziamenti generali per il sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia, fautore dell’importante conferenza dei servizi che ha avuto luogo giovedì 30 gennaio: Scroscianti gli applausi all’ex Consigliere Regionale da parte di tutti i cittadini presenti che sono stati parte attiva nella discussione. “L’annoso problema della rete fognaria in Via Cancello va risolto al più presto e di fronte alle tragedie e ai disagi di una comunità intera non c’ è politica strumentale che tenga, io mi sono relazionato con i massimi organi regionali, tra i quali, i disponibili e interessati alle problematiche del nostro territorio Presidente della  Regione Paolo Romano Assessore Severino Nappi  ed ora spetta a noi amministratori locali fare quadrato e trovare la soluzione a questo problema atavico che sta portando all’ esaurimento nervoso i residenti della comunità sia di San Felice a Cancello sia di Maddaloni” così inizia la conferenza del primo cittadino De Lucia che ha presieduto l’aula consiliare. Invitati dal primo cittadino i Sindaci dei Comuni di Arpaia, Forchia, Arienzo, Santa Maria a Vico, Cervino, Acerra e Maddaloni, gli Uffici Tecnici e i Comandi di Polizia Municipale dei suddetti Comuni. Invito esteso al settore di difesa del suolo, al settore protezione Civile, al settore LL.PP della Regione Campania, all’associazione la Forza Del Cuore, alla prefettura di Caserta al prof. Paolo Massarotti Custode Giudiziario Impianto di Depurazione- Regione Campania, ing. Manlio Martone, ing. Viparelli – Commissiario Delegato Impianto di Depurazione, Giovanni Romano – Ass. Ciclo Integrato delle Acque, il prof. Edoardo Cosenza – Ass. Regionale ai Lavori Pubblici. Tra i Comuni presenti quello di Forchia, Santa Maria a Vico, Maddaloni ed Arienzo. Invito Esteso anche ai massimi esponenti della Provincia in carica quali il Presidente, l’assessore all’ambiente, all’Ass. LL.PP. ed all’assessore Protezione Civile ma assenti in toto, dimostrando una mancanza di rispetto verso questo problema e verso tutti i cittadini dell’ intero territorio. Con delibera di Giunta Regionale del 22/11/2013, oggetto Por Campania Fers 2007-2013 iniziative accellerazioni della spesa, è inserito il progetto della riqualificazione dell’area Regi Lagni e del raddoppiamento del collettore caudino, opera finanziata per oltre 12 milioni di Euro, con i quali potranno essere risolti i problemi di inondazione in via cancello, zona Grotticelle ed aree circostanti. Vergognoso ed increscioso l’abbandono dell’aula da parte dell’assessore Comunale di Maddaloni Giuseppe D’Alessandro che stava rappresentando il proprio paese, dimostrando così a riguardo poca sensibilità ed enorme menefreghismo per i cittadini della sua terra che erano presenti e che sicuramente non dimenticheranno l’ accaduto. Stucchevole ed altamente fuoriluogo leggere su qualche giornale online l’aggettivo di teatrante rivolto al Sindaco di San Felice a Cancello, che ha deciso di riunire ed invitare tutte le istituzioni solo per il bene dell’ intera comunità, accusa che dunque va rinviata al risibile ed inopportuno mittente. La risposta intelligente non si è fatta attendere dai due consiglieri comunali di Maddaloni minoranza presenti alla conferenza Bove e Di Nuzzo replicano “probabilmente l’assessore D’Alessandro ha partecipato ad un’ altra riunione e nessuno, diciamo nessuno dei presenti, ha visto e sentito ciò che l’assessore D’Alessandro ha affermato; nessuno dei presenti ha fatto polemica contro chicchessia e nessuno, soprattutto, ha fatto riferimenti diretti e/o indiretti al sindaco di Maddaloni, Rosa de Lucia. Di cosa si sia urtato l’assessore D’Alessandro nessuno l’ha compreso e come consiglieri comunali di Maddaloni, abbiamo chiesto scusa, ai presenti e al sindaco di San Felice, per l’ abbandono ingiustificato dell’ aula da parte del rappresentante Istituzionale della Città di Maddaloni e dei cittadini. Tuttavia è stato il Sindaco di San Felice, a strappare, all’ingegner Viparelli, l’impegno di inserire nel progetto definitivo il raddoppio del canale in questione e il contenimento delle acque soprattutto per la zona di Via Cancello, nel territorio di Maddaloni, e se proprio la vogliamo dire tutta, doveva essere il Sindaco di Maddaloni, come Ente maggiormente interessato alla vicenda, a chiedere la conferenza dei servizi; l’assessore D’Alessandro avrebbe potuto, intelligentemente, inserirsi e seguire a ruota il sindaco di San Felice che lo aveva reso attore principale della questione e invece abbiamo dimostrato ancora una volta, all’esterno,  solo voglia di fare della polemica inutile”.

DSCF0462