Cori: L’UMANITÀ: VOCI IN ARMONIA. La musica a scuola. Percorso di educazione interculturale attraverso la musica e la danza

Il Paese delle meraviglie a Minturno


Spettacolo di fine anno scolastico per i bambini dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto” di Cori. Il 20 e 22 maggio, alle ore 10.30, sul palcoscenico del Palasport di Stoza, gli alunni partiranno per un ideale viaggio in giro per il mondo con suoni, ritmi, canti, balli sia della tradizione locale che di culture diverse e popoli lontani. Dal poetare corese ai ritmi africani ed arabi, dalle canzoni ebraiche ai canti indios, fino a riecheggiare echi zingari.

Far conoscere, tramandare e custodire le tradizioni popolari, iniziando dal territorio fino a quel folclore multietnico che favorisce l’integrazione mediante il linguaggio universale della musica, che unisce nel segno delle affinità e nel rispetto delle differenze è l’obiettivo del progetto di intercultura attraverso la musica «L’umanità: voci in armonia» al quale hanno aderito quest’anno le scuole primarie e secondarie di I grado di Cori e Giulianello.

Un lavoro avviato nel 2010/2011, nell’ambito dell’iniziativa nazionale «Didattica della Comunicazione Didattica», cresciuto nella partecipazione e nei percorsi di educazione multiculturale, grazie anche ad importanti collaborazioni: Unicef Latina, Pro Loco Cori, «Cori nel Mondo», «Tres Lusores», Latium Festival, Condominio dell’Arte, «Il Mantice» e musicisti locali come Emanuele Zicola e Edoardo Fanella.

La sperimentazione è iniziata con «L’arcobaleno della musica», laboratorio di canti e danze di Ucraina, India e Marocco, con lo studio di usi e costumi di questi Paesi, rivolto alle sole classi V elementari. L’anno dopo l’itinerario è stato esteso a tutte le classi del tempo pieno di Cori, aggiungendo canti e ritmi della tradizione italiana, spagnola, araba, indonesiana, argentina, giapponese.

Nel 2012/2013 «L’avvenuta Profezia», canti, culti e cunti della tradizione natalizia delle regioni italiane. Quest’anno, con l’intervento di esperti di danza popolare, la sezione “tradizioni locali” si è arricchita di un laboratorio di saltarello corese e, con l’ausilio della famiglia Chiominto, di canzoni e poesie in dialetto corese.

Nelle due giornate evento si alterneranno: la banda «Via Vai» della scuola media di Cori, diretta dalla prof.ssa Francesca Lendaro; la «Julian flute Ensamble» di Giulianello, diretta dalla prof.ssa Tiziana Colosimo; i saltarelli coresi, le poesie e il coro «Cori dal mondo» della maestra Elisa Alessandroni”; nonché interventi a tema di vari artisti locali.

 

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