Fabio Padula chiarisce sulle sue dimissioni dallo Sporting Terracina

fabio padulaQuesto articolo, a circa un mese di distanza dalla decisione di lasciare lo Sporting Terracina, è doveroso da parte mia per ringraziare il Presidente Massimo Caringi, la sua famiglia, il suo staff e tutti i ragazzi che nell’anno sportivo 2014/2015 ho avuto la fortuna di conoscere. Ringrazio il presidente che anche nell’articolo scorso, dove comunicava la mia decisione, ha avuto parole molto belle nei miei confronti, ringrazio tutti i dirigenti, dal grande Ovidio Mangoni, a Giuliani Iannarilli, Giuseppe Di Manno e suo fratello, a David e a tutti coloro i quali mi hanno accolto e fatto sentire a casa. Volevo misurarmi in una nuova esperienza, difficile, stimolante e impegnativa, e adesso a un anno di distanza posso dire che mi ha arricchito molto e che la porterò sempre con me.

 

Purtroppo per me quest’anno sarebbe stato stimolante dare seguito al lavoro dello scorso anno e affrontare con qualche innesto un campionato regionale di serie c2, grazie al certo ripescaggio, ma i piani della società, che forse non si aspettava un anno così positivo, non hanno coinciso con i miei. Visto l’ottimo rapporto ho rispettato e “capito” la decisione della dirigenza dello Sporting, come del resto loro hanno accettato e rispettato la mia di dividerci calcisticamente. In questo mese ci siamo comunque regalati una vittoria che non siamo riusciti a cogliere nella finale di coppa provincia, allo sport village di fondi, e dunque si è chiuso un anno molto bello. Auguro al Presidente, ai ragazzi e a tutti un anno ricco di soddisfazioni sia personali che sportive, un abbraccio e un augurio anche al nuovo mister Samuele Santangelo, anch’esso di Fondi che conosco molto bene. Per quanto mi riguarda ho avute alcune proposte che sto valutando, ma non ho la necessità di tornare immediatamente in panchina, l’anno scorso si è concluso il 15 Giugno ed è stato molto impegnativo. A Fondi quest’anno abbiamo tutte le categoria e mi piacerebbe seguire un po’ sia le gare che qualche allenamento e magari fare qualche clinic interessante come quello che ho fatto a Cave.