Alla vigilia di Ferragosto, il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli, ha rivolto un appello al senso di responsabilità in vista delle feste e delle iniziative lungo le spiagge della costa.
Giovanchelli ha sottolineato che il mare e le spiagge del territorio sono luoghi scelti da molti per festeggiare, ma ha ricordato che non tutti i comportamenti sono compatibili con la sicurezza personale e con la salvaguardia dell’ambiente e della fauna.
Il richiamo arriva in un momento particolarmente significativo per il territorio, anche alla luce delle prime schiuse di tartarughe marine Caretta caretta registrate tra Formia e Gaeta. Un elemento che ha riportato l’attenzione sul delicato equilibrio degli ecosistemi costieri e sulla necessità di adottare comportamenti rispettosi.
«Siamo ben consapevoli che molte persone vogliono divertirsi e festeggiare – sottolinea Giovanchelli – ma si può fare in tanti modi. La prima cosa che dobbiamo ricordare è che possiamo e dobbiamo evitare la plastica, che rappresenta una delle principali minacce per la fauna marina e che, se ingerita, può avere conseguenze anche letali soprattutto per le tartarughe marine».
La riflessione dell’Ente Parco arriva anche a seguito di alcune segnalazioni relative a feste e iniziative che, nei giorni precedenti, avrebbero comportato comportamenti poco rispettosi dell’ambiente. Tra gli episodi segnalati, anche una festa organizzata su una spiaggia della Riviera d’Ulisse durante la quale sono stati rilasciati materiali plastici, con la conseguente dispersione nell’ambiente e il rischio che il materiale finisse in mare.
«Sono proprio questi i comportamenti che dobbiamo evitare, anche quando non esistono divieti espliciti – ribadisce il presidente Giovanchelli – perché non tutto ciò che non è espressamente vietato è necessariamente compatibile con la tutela dell’ambiente. I nostri luoghi sono di tutti e vanno preservati, non soltanto per chi li vive oggi, ma anche per chi verrà dopo di noi e, soprattutto, per la natura che li rende così preziosi».
L’Ente Parco precisa che il messaggio non è un invito a rinunciare al divertimento, ma a viverlo con maggiore consapevolezza e responsabilità, anche alla luce dell’impegno degli enti per preservare le tartarughe marine e favorire la vita delle piccole Caretta caretta nei nostri mari.
«Possiamo festeggiare, stare insieme, vivere il mare e le nostre spiagge – conclude Giovanchelli – ma dobbiamo farlo ricordandoci che ogni nostro gesto ha una conseguenza. In questo siamo tutti corresponsabili».
L’appello, alla vigilia di Ferragosto, è quello di festeggiare lasciando alle spalle soltanto ricordi e non rifiuti.