Fondi: Ferma condanna per l’invasione all’Ucraina: il testo della mozione approvata all’unanimità

Il testo della mozione di ferma condanna all’invasione dell’Ucraina, da parte della Russia, approvata all’unanimità.

PREMESSO CHE:

la crisi Ucraina di queste ore, che sta destando grande apprensione e angoscia nella comunità internazionale, rappresenta uno degli eventi più drammatici della storia recente dell’Europa;

l’invasione dell’Ucraina avviene in spregio ai valori fondamentali della nostra Costituzione che ripudia ogni guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionale;

non diversamente l’atto unilaterale di aggressione della Russia ai danni della Ucraina avviene in spregio al diritto internazionale, quale strumento di risoluzione giuridica dei conflitti;

si esprime la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa;

l’attacco è una gravissima violazione della sovranità di uno stato libero e democratico, dei trattati internazionali, e dei più fondamentali valori europei;

ai sensi dell’art. 11 della Costituzione “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

CONSIDERATO CHE:

è intollerabile che, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale e degli altri conflitti che hanno funestato il continente europeo nel secolo scorso, si debba ancora assistere ad atti di violenta conquista territoriale, che rappresentano attentati ai diritti ed alla democrazia dell’Europa intera;

è inammissibile pensare che uomini, donne, e soprattutto i bambini ed i ragazzi ucraini del nuovo millennio debbano vivere sulla loro pelle la guerra, che dovrebbero invece conoscere solo come fatto storico, come imperdonabile errore che merita la condanna della Storia e di tutti noi;

sostiene ed invita il Governo Italiano, gli Stati membri e le Istituzioni dell’Unione Europea

a condannare con ogni misura ed in ogni sede internazionale l’unilaterale aggressione militare perpetuata ai danni dell’Ucraina;

ad impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive, perché l’invasione sia fermata, l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere;

a richiedere che l’Europa e gli Stati membri coordinino un intervento umanitario per l’accoglienza dei  profughi  ucraini  a  seguito  della  guerra  che  sta  flagellando  la popolazione;

sostiene ed invita il governo italiano affinché sia incisivo in sede internazionale per evitare le gravi ricadute sociali ed economiche anche nel nostro Paese, specie per quanto riguarda l’energia, il turismo e le esportazioni;

a garantire tempestivamente lo stato di rifugiati ai cittadini ucraini che ne facciano richiesta;

Impegna il Sindaco e la Giunta

oltre ai rappresentanti del territorio nelle diverse sedi istituzionali a sollecitare il Governo affinché ogni sforzo diplomatico venga posto in essere per promuovere e facilitare la cessazione delle ostilità.

Firmatari 

Stefano Enea Guido Marcucci (Fratelli d’Italia)

Daniela De Bonis (IO SI)

Francesco Ciccone (Fondi Vera)

Vincenzo Mattei (Forza Italia)

Tiziana Lippa (Fondi Terra Nostra)

Giulio Cesare Di Manno (Litorale e sviluppo fondano)

Franco Cardinale (La Mia Fondi)

Fabio Iannone (Democrazia Cristiana)

Luigi Parisella (Riscossa Fondana)

Salvatore Venditti (Camminare Insieme)