Fondi: “Il vizio delle cose pure”: giovedì 15 luglio al Castello la presentazione dell’ultimo libro di Simone Pangia

Ancora un appuntamento con la narrativa sulla terrazza del Castello Caetani. Dopo la piacevolissima serata in compagnia dell’autrice Valentina Notarberardino, la location più panoramica della città ospiterà il giornalista, bibliotecario e scrittore Simone Pangia per la presentazione del suo ultimo libro “Il vizio delle cose pure”.

L’autore, napoletano di nascita ma formiano d’azione, dialogherà con l’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale e con il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto. 

Il romanzo, pubblicato dalla casa editrice “Giovane Holden” e in libreria dal 31 ottobre 2020, ha già ottenuto diversi riconoscimenti tra cui il premio nazionale “Bukowski”. 

“Il testo – recitano le motivazioni dei giudici – propone una versione inconsueta della thopos del doppio – il tema del gemello – ideando una struttura romanzesca accattivante e ben articolata che porta poi alla trasformazione dell’assunto iniziale”.

L’appuntamento con la presentazione dell’ultimo libro di Simone Pangia è per giovedì 15 luglio alle ore 19:30. È consigliata la prenotazione (turismo.cultura@comunedifondi.it).

«Oltre ad incontrare l’autore di un romanzo di spessore e già vincitore di un importante premio – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale – il pubblico potrà godere di un bellissimo panorama sulla città. Parlare di libri e letteratura, sul far del tramonto, in un’atmosfera intima, raccolta e suggestiva come quella della terrazza del Castello è senz’altro un’esperienza unica che merita di essere vissuta».

La trama 

Ferdinand Miliano è un pediatra in pensione. Dalla sua casa signorile con vista sul golfo di Napoli racconta a un anonimo destinatario la storia di Louis, il gemello scomparso venticinque anni prima in circostanze misteriose. Il suo lungo viaggio tra le feritoie della memoria parte da Formia, nel basso Lazio. Ferdinand ha appena saputo della morte del fratello che non vede da dieci anni, a causa di dissidi scatenati dalla dipendenza di Louis per il gioco. Nel villino in collina dove i gemelli trascorrevano le estati da bambini, tra polvere e pile di libri, Ferdinand scopre il manoscritto di un romanzo, Il vizio delle cose pure. Lo ha scritto Louis. Sulle tracce della sua metà più oscura, Ferdinand compie un percorso a ritroso che lo porta a sondare le radici della sua identità. Il tramite è Diego, il protagonista del romanzo di Louis. Un bambino affascinato dalla mistica del poker, un adolescente tradito dalle sue stesse speranze e un adulto giramondo che solca i mari per celebrare il suo distacco dalla vita. La storia di Diego è il messaggio diretto a un anonimo che ancora non sa quanto tutto questo lo riguardi.

L’evento è patrocinato dal Comune di Fondi e dal Sistema Bibliotecario del Sud Pontino.

Gli ultimi post su Facebook di Telegolfo