Fondi: Presentata l’Associazione Libero de Libero, aperto il bando del Premio di Poesia “Solstizio”

In duecento sabato scorso 12 Ottobre hanno salutato con calore l’ufficializzazione della nascita della prima associazione culturale in Italia dedicata a Libero de Libero. La sala rossa di Palazzo Caetani di Fondi ha contenuto a stento il folto pubblico accorso anche per rendere omaggio ad uno dei cittadini più illustri di tutta la storia della città. Splendidi i contributi da parte dei due rappresentanti del Comitato Scientifico della Associazione, Claudio Damiani (Presidente Onorario) e Davide Rondoni, e del prof. Marcello Carlino, autore della prefazione all’ultimo volume che raccoglie “Tutte le poesie” di Libero De Libero (Bulzoni, 2011), curato da Anna Maria Scarpati e da Valentina Notarberardino, moderatrice dell’incontro.

«Con questa iniziativa – ha annunciato Simone di Biasio, Presidente dell’Asso de Libero – cercheremo di far sbocciare “una rosa dalla spina” che ancora brucia sulla pelle del poeta nativo di Fondi. La gente ha risposto meravigliosamente, denotando un affetto ed un interesse rari nel campo della poesia. Ma è solo l’inizio, presto torneremo con nuove iniziative, realizzabili grazie al supporto di una squadra quale siamo». Iniziative di cui ha parlato il Segretario dell’Associazione, l’avv. Stefano Di Pietro: «É ufficialmente aperto il bando della I edizione del Premio nazionale di Poesia “Solstizio” dedicato all’Opera Prima edita (in collaborazione con il Centro di Poesia dell’Università di Bologna) e a fine primavera del 2014 premieremo i vincitori all’interno del Festival di Poesia Contemporanea “Verso Libero”».

«De Libero è un poeta di una attualità disarmante – ha ammesso Claudio Damiani, Presidente Onorario dell’Associazione – anche per via di questo forte legame con il territorio e la Natura nella loro interezza da preservare. Mi è sempre piaciuta molto la sua poesia: va riscoperto in una chiave di lettura al passo coi tempi». Gli interventi sono stati inframezzati dalle letture da “Il Gran Forse”, testo di inediti raccolti nel volume succitato, a cura dell’attrice Ilaria Parisella e del poeta Daniele Campanari, con l’accompagnamento del sax di Gianmarco Ferracci. «I testi inediti – ha spiegato il prof. Marcello Carlino dell’Università “La Sapienza” di Roma – esprimono fortemente l’unicum dell’artista, la difficile collocazione di de Libero in un surrealismo probabilmente mai esistito in Italia ed un ermetismo piuttosto umorale, cangiante. E poi esprimono l’interrogativo più grande, quello relativo alla morte, mai risolto. Come la poesia, la quale piuttosto che rispondere pone sempre nuove domande».

Dopo la visione del cortometraggio “Camera Oscura” (A. Fasolo, 2013) sulla vita di de Libero, l’intevento di chiusura è stato affidato a Davide Rondoni, poeta italiano tra i più tradotti al mondo che ha voluto leggere ed analizzare una poesia da “Il gran forse”, soffermandosi sulla «bellezza e rottura degli schemi, quasi – estremizzando – da rap» dei versi: “Amore è lama/ che taglia lo strazio/ di vivere morendo/ il nulla d’una soglia”. Infine una battuta sulla neonata Associazione che «non è giusto definire di giovani: è riduttivo. Si tratta di professionisti che hanno deciso di mettere a frutto le loro competenze in un progetto ambizioso. Auguri».

Hanno salutato con piacere la nascita dell’Associazione anche diverse autorità politiche del territorio, tra cui il Sindaco della Città di Fondi, Salvatore de Meo, e l’Assessore alla Cultura dello stesso Comune, Lucio Biasillo. L’evento è stato possibile grazie al contributo della Banca Popolare di Fondi ed alla disponibilità del pittore André Durand, il quale, attraverso la Fondazione “Idea Fine Art”, ha sostenuto la realizzazione del cortometraggio che aspira (in attesa di maggiori investimenti) a diventare vero e proprio docufilm. La Sala Rossa di Palazzo Caetani ospitava anche in contemporanea la mostra di pittura “Poesie dagli dei a Gesù Cristo” con dipinti dell’artista irlandese dal 2010 ad oggi. Poesie, appunto, che si riuniscono sotto l’unica egida dell’Arte, madrina dell’uomo. Infine ringraziamenti vanno ai patrocini concessi dal Creia – Regione Lazio, dal Comune di Fondi e dal Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi , al partenariato con la Quadriennale di Roma, con “Beltempo – Casa delle Arti” e la galleria d’arte “Basement Project Room”, con “Reader’s Bench” e “Patria Letteratura”, e al sostegno di partner privati quali “Sposabella Tammetta” e la libreria Mondadori di Fondi.

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