FORMIA – Accordo Coni-Comune, a giorni la consegna del nuovo stadio di Maranola. Il “Perrone” nuovo centro nazionale per i lanci. Allo “Zauli” anche scherma e beach-volley. Bartolomeo: “Un grande futuro”

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L’attesa è finita: pochi giorni ancora e la città di Formia avrà il suo nuovo stadio. Lo ha annunciato il segretario generale del Coni Roberto Fabbricini nel corso dell’incontro avuto questa mattina a Roma con il primo cittadino di Formia Sandro Bartolomeo. L’occasione per la consegna delle chiavi dell’impianto di Maranola sarà la commissione di vigilanza per il pubblico spettacolo fissata per il giorno 6 di febbraio. Andrà gestita al meglio la fase di transizione. Per questo, il Sindaco ha chiesto di poter continuare ad utilizzare per un po’ anche il campo sportivo di San Pietro. Il Coni ha dato ampia disponibilità, in attesa di dare avvio ai lavori di riqualificazione del glorioso impianto di via Palazzo Condotto.

E’ anche e soprattutto di questo, dei progetti in campo per il rilancio del Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” che si è discusso nel corso dell’incontro avuto a Roma presso la sede del Coni. Fabbricini ha annunciato che il “Nicola Perrone” (ceduto al Coni in cambio della realizzazione del nuovo stadio di Maranola) ospiterà il nuovo Centro Nazionale per i lanci (peso, disco, martello e giavellotto). Dopo salti e velocità, il CPO “Bruno Zauli” potrà dotarsi quindi delle infrastrutture necessarie per sostenere la preparazione degli atleti in tutte le discipline dell’atletica leggera. E’ chiaro e ambizioso l’obiettivo illustrato dal segretario generale del Coni: rilanciare la scuola di atletica e trasformarla in un centro sperimentale ad altissima tecnologia che sappia abbinare preparazione fisica e ricerca scientifica legata allo sport.

Allo “Zauli”, ha annunciato Fabbricini, saranno presto realizzati anche due campi per la nazionale di beach volley che avrà base proprio a Formia. Coni e amministrazione stanno tessendo rapporti con i concessionari per realizzare un campo di beach volley anche sulla spiaggia. L’obiettivo è organizzare manifestazioni di richiamo durante l’estate. Se poi si considera che presto il CPO ospiterà anche il centro nazionale per la Scherma (di fatto già a Formia, con la nazionale che qui prepara le competizioni più importanti) –  il quadro può dirsi roseo. Nonostante le difficoltà finanziarie che accompagnano il Coni come il resto del Paese, Fabbricini ha ribadito che Formia avrà un ruolo di primissimo piano nella graduatoria degli investimenti. Una volta rientrati dalle Olimpiadi invernali di Sochi, lo stesso Fabbricini visiterà l’impianto formiano assieme al presidente del Coni Giovanni Malagò. Vi terranno una giunta nazionale del Coni e ricorderanno “Bruno Zauli”, il grande fondatore ed ex sindaco di Formia, scomparso esattamente cinquant’anni fa.

“Sono davvero soddisfatto – commenta a margine dell’incontro il primo cittadino Sandro Bartolomeo -. La delibera del 2007 che sancì l’accordo tra Coni e Comune ha trovato piena applicazione. In tempi limitati, il Coni costruisce uno stadio moderno con erba sintetica, costato due milioni di euro e potenzia la scuola di atletica. Un’operazione che darà a Formia benefici grandi e duraturi”.

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