Formia: Com Amato la mura. E’ giunto il momento che anche la laboriosa società civile, quella vera, offra il proprio e generoso contributo per avviare una necessaria ed inderogabile inversione di tendenza

“Abbiamo apprezzato e condiviso moltissimo il profondo messaggio del dottor
Amato La Mura circa il suo concreto impegno nel prossimo futuro a favore della
nostra città Soprattutto quando il dottor La Mura ha sottolineato la necessaria azione
di ricostruire una relazione umana con le diverse articolazioni sociali, economiche e
imprenditoriali della nostra Formia.
La città ha un inderogabile bisogno di tornare a svolgere quel ruolo di traino e punto
di riferimento per i suoi cittadini e anche per le altre comunità limitrofe. Formia
purtroppo ha smarrito gradualmente questo storico compito che l’ha resa protagonista
nell’ambito dell’attività politico-amministrativa e, contestualmente, economica
dall’ultimo dopo guerra in poi
La città da molto tempo non è più baricentrica in termini di scelte politiche
strategiche che, tradotte in produzione ed erogazione di servizi, le erano un motivo di
vanto, riconosciuto da sempre dall’intero territorio.
E’ giunto il momento che anche la laboriosa società civile, quella vera, offra il proprio
e generoso contributo per avviare una necessaria ed inderogabile inversione di
tendenza. Formia deve evitare di precipitare definitivamente nel baratro e le sue vaste
e riconosciute competenze e sensibilità possono ancora, ora e più che mai, risultare di
supporto per dar vita a questa necessaria azione di rilancio e rinascita
Il momento è delicato ma significativo. La città ha bisogno di credere nel suo
‘domani’,di quello delle future generazioni. Nessuno però ricorra all’istituto della
delega. Tutti si adoperino, in prima persona, per sostenere l’azione amministrativa del
dottor Amato La Mura. Si tratta di un’azione sinergica che mira solo ed
esclusivamente al perseguimento del bene comune ma sulla scorta di una chiara,
trasparente e lungimirante visione ed idea di città. Ce lo chiedono i nostri figli e
nipoti ai quali non possiamo tirarci indietro. Per nessuna ragione.
Formia, nonostante l’arretramento sociale ed economico di cui è vittima, ha ancora
tante e riconosciute potenzialità che le garantiscono il suo apprezzato territorio e,
soprattutto, la sua viva comunità umana e civile.
I prossimi saranno mesi determinanti per il futuro del sistema paese e per la stessa
città. Avranno molte opportunità da cogliere e l’arrivo dei fondi europei e quelli del
“Recovery Fund” costituirà una delle ultime occasioni per dar vita ad un processo di
autentica riqualificazione. L’ultimo, per gli investimenti economici previsti, è datato
e risale all’ultimo secondo dopo guerra. Ora Formia non può più perdere tempo.
Grazie alla sua apprezzata coesione nel corso della ultramillenaria e prestigiosa storia
la parte migliore della città è stata capace di affrontare e vincere tante e gravi
avversità
E’ un’opportunità che la stessa prossima amministrazione comunale non potrà
perdere. Concordiamo assolutamente con il dottor Amato La Mura quando chiede di

affermare una condizione imprescindibile: il suo progetto elettorale dovrà essere
aperto e dunque inclusivo
Offriamo sin d’ora le nostre competenze e carismi a disposizione dell’amico Amato
La Mura. Siamo già numerosi e siamo certi che saranno utili l’esperienza e le
capacità di tanti altri concittadini., giovani e non, per adottare scelte importanti che,
come afferma il nostro candidato a sindaco, riguarda il futuro di tutti. Nessuno
escluso!”
(Antonio Celletti; Arturo Fabiani; Luca Di Gilio; Nicola Santoro; Angelo Forte
presidente Unione ciechi provinciale; Lucio Turco; Silvia Iannucci; Mina Sellari;
Barbara De Angelis, Andrea Fico; Erasmo Nasta, Roberto Baldi, Letizia Lagni e i
ragazzi del Living Califormia)