Un bambino di dodici anni di Milano, in vacanza a Formia, è ricoverato in serie condizioni nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Dono Svizzero” per una rara forma di salmonella che si trasmette dalle feci di maiali e cinghiali.
Secondo quanto riferito dai genitori ai medici, sull’arenile antistante ogni notte si aggirerebbe almeno un cinghiale che fruga tra i rifiuti lasciati sulla spiaggia. Sempre secondo quanto riferito, questo sarebbe l’unico possibile contatto del paziente con le feci che avrebbero trasmesso la salmonella.
Il 12enne, giunto al pronto soccorso dell’Ospedale di Formia, nei giorni scorsi, in stato di disidratazione, in un primo momento sembrava essere affetto da una grave gastroenterite, ma il pediatra si è insospettito per la severità dei sintomi e ha inviato un campione di feci al laboratorio di Latina.
Sono poi arrivati i risultati degli esami, che hanno certificato la salmonella legata alle feci di specie suine.