Formia: Gruppo Consiliare UDC – Tares: Anche l’accesso agli atti ci da ragione

L’incapacità di governare la città da parte di questa maggioranza è ormai sotto gli occhi di tutti non è più un semplice errore.

In particolar modo nel campo dei rifiuti il settore di cui è assessore il sig. Claudio Marciano è diventato un caso politico di cui questa maggioranza, e la città tutta, vorrebbe fare a meno (i mugugni da parte dei colleghi consiglieri di maggioranza ormai non si contano più, ci sono state anche riunioni con diverbi accesi ma il Sindaco avrebbe messo il veto).

Come già annunciato il nostro gruppo consiliare ha presentato una dettagliata richieste di accesso agli atti per capire se corrispondesse al vero lo scaricabarile che il Sindaco sta facendo sull’eccessivo costo del nuovo “tributo Bartolomeo” per giustificarsi. Abbiamo così scoperto (ma noi già lo avevamo scritto) che l’aumento dei costi è dovuto agli ampliamenti che comportano nuovi mezzi e personale visto che quelli che abbiamo ormai sono obsoleti e non corrispondono più alle caratteristiche attuali. Non quindi il presunto agio milionario della Latina Ambiente come annunciato dal Sindaco nella lettera di auguri di Natale che vorremmo ricordare a tutti è costata a noi cittadini più di 14.000,00 € con determina N° 147/2013 – AUGURI DEL SINDACO.

Cosa si nasconde dietro agli aumenti della Tares che in questi giorni ha colpito tutti noi cittadini, l’attuale maggioranza invece di tenere conto della congiuntura economica, ha operato pensando alla politica dell’immediato contando sul fatto che tanto nessuna si lamenta perché siamo appena arrivati, possiamo incolpare la precedente amministrazione “adesso ce lo possiamo permettere” e facciamo cassa.

E no, le cose non stanno così, il canone che viene richiamato come la causa di tutti i mali in realtà non è aumentato ma è stato adeguato anche in base alle tariffe degli impianti di trasformazione ed ai nuovi ampliamenti della raccolta nella città, tenendo conto che nel 2008 a Formia la differenziata si faceva solo a Castellone e S. Giulio oggi si fa in tutta la città, anzi ci si dovrebbe domandare dato ch l’assessore era sempre lo stesso perché non è partito il progetto per tutta la città nel 2006? Perché Ama che doveva essere la panacea di tutti i mali chiedeva forse troppo?

Comunque noi il vizietto della discolpa a carico di chi c’era prima non lo abbiamo, ed anzi ci siamo rimboccati le maniche e siamo andati avanti con la raccolta differenziata che dati alla mano era al 10% e di anno in anno è  salita fino agli attuali 45% , 2008 al 14,75%, 2009 al 22,78%, 2010 26,09%, 2011 al 32,85%, 2012 al 35,57 % e 2013 al 38,07% su base annua, abbiamo portato gli operai delle cooperative a 36 ore settimanali con l’unico aumento che abbiamo fatto nel 2009 (visto che oggi si dice che nel 2006 si erano stabilizzati gli operai). Dati ricevuti dall’ufficio ambiente.

E visto che si parla tanto di conti nei cinque anni di amministrazione Forte, dalla Provincia di Latina ci sono stati riconosciuti 1.500.000,00 € di finanziamenti per l’incremento progressivo degli sforzi sulla raccolta differenziata, per capirci quei soldi che hanno permesso all’assessore Marciano di comprare le compostiere di cui tanto si vanta, quei soldi necessari per l’ampliamento della differenziata a Penitro, già progettata e pianificata (con cui lui ha assegnato i fondi alla associazione o comitato civico Mamurra).

Senza in ultimo dimenticare dell’adeguamento funzionale dell’isola ecologica dell’Enaoli, senza la quale forse saremo come Minturno, costruita dal Sen. Miche Forte nel lontano 1990 e adeguata dallo stesso nel 2012.

Vorremmo infine precisare al duo Marciano/Bartolomeo che se noi avessimo vinto le elezioni saremmo rimasti in regime di Tarsu e le 600.000 € che il Comune ha incassato a maggio 2013 dalla vincita di una causa li avremmo usati per iniziare a coprire il buco del costo dei rifiuti e non per interventi a pioggia per feste e festicciole varie.

A tutti i cittadini ricordiamo di non cadere nel tranello di queste scusanti, tutto ciò serve per giustificare la rinascita della Golfo Ambiente e procedere ad una gestione come quella “allegra” della Formia Servizi che in questi giorni sta vedendo tutte le malefatte della creatura creata ad hoc da Bartolomeo ed ora ne capiamo ancora meglio i motivi tra assunzioni, incarichi, cene, multe tutte pagate da noi formiani.

Gli ex operai stanno aspettando la Golfo Ambiente perché gli è stato promesso in campagna elettorale di essere assunti e con gli aumenti si coprono i costi per un anno, invece la nostra proposta in piedi da anni per cui abbiamo deciso di non proseguire con la gara è quella di un consorzio dei comuni del Golfo per abbattere i costi del servizio legati allo smaltimento ed al trasporto dei rifiuti in altre città che si sono dotate di impianti di trasformazione necessari, e incrementare gli introiti dei consorzi di riciclo. I rifiuti sono un ricavo ed una opportunità non un costo da far pagare a tutti i cittadini e i commercianti.

Questo caro assessore ci saremmo aspettati in continuità, con i progetti messi in campo dalla vecchia amministrazione, non atteggiamenti di presunzione e saccenza che non sono più tollerati nella sua stessa maggioranza.

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