Formia: I quadri della passione nel Venerdi Santo

Dopo due anni di ristrettezze dettate dalla pandemia, ieri sera per le strade di Formia è stata riproposta la processione del Venerdì Santo. Molti i fedeli che hanno seguito la processione nel suo lungo tragitto tradizionale che unisce simbolicamente i due centri storici di Mola e Castellone. Un momento di ritrovo in riflessione, per i fedeli, partecipanti anche al bordo strada, che si sono uniti in preghiera, finalmente in presenza, insieme.Una tradizione ripresa dai parroci delle chiese di S. Giovanni e S. Erasmo, che precede, come detta il Vangelo, la resurrezione di Gesù nel giorno di Pasqua.

Lungo il tragitto sono stati allestiti tre quadri viventi, realizzati da soci di alcune associazioni, che in tempo brevissimo hanno allestito le scene, hanno partecipato per offrire un momento di riflessione in più, attraverso il loro amore per la storia e il teatro.

Tre quadri che hanno accostato gli angoli storici della città con momenti salienti della Via Crucis: La Veronica (piazza Caetani in Castelmola), Il Golgota (piazza S. Erasmo) e la Deposizione (piazza della Vittoria).Tre quadri ricchi di animo e di suggestione.

Un iniziativa che potrà essere ampliata nel suo progetto, consentendo alle altre associazioni e a quanti volessero, di partecipare e rivivere i momenti della passione.

L’iniziativa promossa dalle associazioni HORMIAE, FORMIANA SAXA, S. ERASMO V. M., VIVIMARE, TATRARTE, PRO LOCO CITTÀ DI FORMIA con il patrocinio del Comune di Formia, guarda al futuro, con l’operare d’insieme.

Foto di Antonio Capraro

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, attività all'aperto e monumento
Il Golgota” – Piazza S. Erasmo
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 4 persone, persone in piedi e attività all'aperto
 la Veronica” – Piazza Caetani di Castelmola
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 5 persone, persone in piedi e attività all'aperto
 la Deposizione” – Piazza della Vittoria”,