Formia: Interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o di midollo


Interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o di midollo. Una procedura di avviso pubblico regionale per la selezione di soggetti aventi i requisiti con un contributo economico concesso attraverso le ASL. In questa prima fase il contributo sarà concesso alle persone che versano in condizioni di forte svantaggio economico. Anche il Comune di Formia, inserito nel Distretto Sanitario Lt/5, sostiene la procedura che ha la finalità di dare appoggio economicamente alle persone più svantaggiate nel processo di perfezionamento dell’erogazione dei contributi previsti dalla normativa vigente (pensione di invalidità, reddito di cittadinanza, indennità di accompagno).

I destinatari saranno i pazienti affetti da patologie oncologiche che necessitano di trattamenti medici, clinici, di laboratorio, chirurgici e radioterapici presso strutture sanitarie regionali; i pazienti in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo, che si sottopongono a tipizzazioni tessutali, a trapianto, a controlli periodici e ad interventi e ricoveri conseguenti ad eventuali complicanze.

“Un avviso pubblico molto importante a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio e quindi anche dei nostri concittadini affetti da patologie oncologiche e in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o di midollo – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Giovanni D’Angiò – Un contributo alle persone per sostenerle nel loro percorso di cura”.

Le domande possono essere presentate dai diretti interessati ovvero da coloro che abbiano, col destinatario del contributo, rapporti di convivenza o di parentela o affinità, entro il terzo grado. Dovranno essere inviate per Pec all’indirizzo del Distretto di residenza Lt/5 (protocolloaoo09@pec.ausl.latina.it) che riguarda anche i Comuni di Gaeta, Itri, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Ponza e Ventotene o presentate a mano nelle sedi del Punto Unico d’Accesso (PUA C o D) dei rispettivi Comuni di residenza entro il 10 settembre.

In ogni PUA distrettuale verrà istituito un nucleo di valutazione costituito da un medico del distretto e da un assistente sociale del Distretto Socio-Sanitario, che procederà all’istruttoria e relativa valutazione e successivamente verrà stilato un unico elenco aziendale, degli aventi diritto, che verrà trasmesso alla Regione Lazio entro il 31 ottobre.