Formia: MISERIA LADRA. La povertà ruba la speranza, la dignità e i diritti. Denunce e proposte che partono dal basso sabato mattina a convegno presso la sala Ribaud

Farà tappa a Formia, sabato prossimo, la Campagna “MISERIA LADRA” promossa da Libera e dal Gruppo Abele, e lo farà con un convegno presso la sala Ribaud, organizzato dal Presidio di Formia dell’Associazione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che avrà inizio alle ore 10,30 e vedrà riuniti i referenti di tante realtà del mondo del lavoro, del risparmio etico, del del volontariato e dell’associazionismo.

E’ una campagna di denuncia delle condizioni ormai insostenibili di povertà, disoccupazione e disuguaglianza in cui versa il nostro Paese. I dati ISTAT relativi al 2012 parlano di 9 milioni e 563 mila persone, pari al 15,8% della popolazione, in condizione di povertà relativa, con una disponibilità di 506 euro mensili, in aumento di due punti percentuali rispetto all’anno precedente, mentre ci sono ben 4 milioni ed 814 mila persone che vivono in uno stato di povertà assoluta.
Tante sono le cause di questa povertà – la disoccupazione, il lavoro precario, la corruzione, la criminalità organizzata, l’usura, ecc. – ma il risultato è unico: è la dignità umana che, in queste condizioni, viene calpestata ed è la stessa democrazia ad essere in crisi perchè povertà e malcontento mettono a rischio la fiducia nelle istituzioni, nelle regole etiche e nelle leggi, alimentando il conflitto.
Miseria ladra è anche una campagna di sensibilizzazione e di proposta.

Dalla crisi si può uscire tutti e tutti insieme, attraverso il confronto con le istituzioni ed un percorso partecipato che parta dal basso, tessendo una rete di pari tra pari, alla luce di una visione diversa delle priorità. Sabato verranno lanciate delle proposte concrete che sappiano difendere l’interesse generale, non quello delle banche e dei colossi finanziari, e restituire speranza nel futuro, partendo dai principi sanciti dagli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione: dignità ed uguaglianza. Verranno sollecitati il governo ed i comuni della zona ad adottare, da soli o in collaborazione con altre istituzioni, strumenti immediati di contrasto alla povertà, a favore di persone che vivono in stato di disagio, anche immigrate, con particolare riferimento a quanti non dispongono di beni primari e alle persone senza fissa dimora. Gli obiettivi che si prefigge la Campagna sono riassunti in dieci punti:

1) ricostituire subito, ed aumentare, il fondo sociale e il fondo per la non autosufficienza;
2) realizzare una moratoria sui crediti di Equitalia e del sistema bancario, negoziando modalità differenti di pagamento in base alle varie situazioni di insolvenza;
3) onorare i debiti da parte delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti di tutti i “fornitori” di beni, prestazioni e servizi; 
4) valorizzare l’agricoltura sociale, risanare il dissesto idrogeologico, investire nella riconversione industriale dell’apparato produttivo e della filiera energetica;
5) sospendere gli sfratti esecutivi per i più bisognosi; 
6) destinare il patrimonio immobiliare sfitto nelle città e quello confiscato alle organizzazioni criminali per i più bisognosi e ad uso sociale;
7) introdurre un reddito minimo di cittadinanza per sostenere il lavoro; 
8) riportare in ambito pubblico i servizi basici essenziali e difesa dei beni comuni;
9) rinegoziazione del debito pubblico;
10) riconoscere la residenza presso i municipi a tutti coloro che sono senza fissa dimora e temporaneamente in difficoltà, ai quali, in virtù di tale dispositivo, vedrebbero riconosciuto il diritto di accesso ai servizi sociali e sanitari.

Il convegno costituisce uno dei “cento passi”, alcuni dei quali già realizzati dal Presidio di Formia, che l’Associazione LIBERA sta realizzando in vista della Giornata della Memoria e dell’Impegno, organizzata da Libera ed Avviso Pubblico, il 21 marzo, in memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, con la manifestazione nazionale che si terrà sabato 22 marzo 2014 a Latina con il logo “Radici di memoria, frutti d’impegno”.

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