Formia: NO AGLI AUMENTI TARIFFARI SULL’ACQUA

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Dopo gli annunci di probabili aumenti tariffari, resi, in queste ultime settimane, dal Presidente dell’Ato4, Gerardo Stefanelli, e dopo l’ennesima conferma, supportata dai dati sul servizio inefficace e inefficiente del gestore ACQUALATINA forniti direttamente dall’Autorità Nazionale per la Regolazione dell’Energia Reti e dell’Ambiente, è stata presentata una mozione consiliare al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Formia, per chiedere: 

– di mettere in atto tutte le azioni che possano contribuire a evitare ulteriori aumenti delle tariffe del servizio idrico per i cittadini, già pesantemente vessati da altri aumenti tariffari (energia elettrica e gas). Primo atto, in tal senso, il voto contrario, in sede di Conferenza dei Sindaci dell’Egato4, alla proposta di aumenti tariffari;

– di individuare, all’interno dell’Amministrazione Comunale, una figura che possa fungere da Garante nei confronti dei cittadini, in considerazione del fatto che l’Ente detiene lo 0,73% delle quote societarie di parte pubblica;

– di richiedere all’Ufficio di Presidenza dell’EGATO4 l’istituzione di una commissione amministrativa-contabile di tecnici ed esperti, che avvi una ispezione amministrativa, contabile e finanziaria sulla gestione di Acqualatina S.p.A. e illustri la veridicità dei bilanci della Società alla Conferenza dei Sindaci;

– di convocare, a scadenza mensile, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Michele Lauriola e l’Amministratore delegato, Ing. Marco Lombardi, per verificare qualità del servizio, il cronoprogramma delle opere in cantiere sul territorio comunale, la conformità e la messa a norma dei depuratori cittadini, così come richiesto dalla delibera regionale n.116 del febbraio 2010 di istituzione dell’Area Sensibile nel Golfo di Gaeta;

– di chiedere che sia discussa nell’Ufficio di Presidenza e successivamente posta come punto all’ordine del giorno nella Conferenza dei Sindaci dell’EGATO4 la questione sulle partite pregresse ovvero quei conguagli retroattivamente percepiti dagli utenti, già riconosciuti illegittimi dalla suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 17959 del giugno 2021.

L’assemblea dell’Ato4 è stata convocata per lunedì 27 giugno, proprio per votare gli aumenti tariffari già preannunciati. 

Nella Capigruppo del 23 giugno scorso, pertanto, si è richiesto al Presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Cardillo Cupo, di chiedere al Sindaco Gianluca Taddeo un incontro con i capigruppo consiliari per discutere sulla necessità di non votare a favore degli aumenti e le nuove tariffe idriche per il biennio 2022- 2024 (aumento del 8,45% per il 2022 e del 5% per il 2023). Attendiamo, quindi, che il Sindaco incontri i capigruppo, in quanto sono tante e diverse le ragioni politiche per arrivare ad un voto contrario in Ato4, ad iniziare dal resoconto di un servizio inefficace che riconferma una dispersione del 70% su tutto il Sud Pontino, praticamente la stessa registrata negli ultimi vent’anni anni, da quando ACQUALATINA gestisce la nostra acqua e le nostre preziose sorgenti.

Consigliera Paola Villa

Un’Alta Città M5S

Comunicato Stampa

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