
Francesco a Formia lo conoscevamo un po’ tutti…
Francesco viene accusato di stalking…
Francesco ad aprile viene portato in carcere a Cassino…
Francesco subisce minacce in carcere, non si sa per cosa e da chi, non si sa cosa altro subisce, ma si decide di trasferirlo…
Francesco forse “ha fatto la spia”, non si sa…
Francesco viene portato a Roma, a Rebibbia…
Francesco forse ha detto “qualcosa che non doveva dire”…
Francesco a giugno a Rebibbia viene brutalmente picchiato senza pietà, con una sbranga di ferro…
Francesco è in coma…
Francesco a dicembre muore.
Di chi abbia minacciato, picchiato, ridotto in fin di vita e ucciso Francesco non si sa nulla.
Non si sanno i reali motivi… c’è troppo complice silenzio, dietro una storia che merita verità e chiarezza.
Oggi non si deve continuare a stare in silenzio.
Il Comune di Formia faccia la sua parte e incarichi un avvocato di seguire la vicenda, costituendosi parte civile in tutta questa sporca storia.
Francesco Valeriano, è il detenuto di 45 anni di Formia deceduto nei giorni scorsi a Tor Vergata dopo mesi di coma e travagliati periodi in riabilitazione, per un pestaggio subito mentre era ristretto a Rebibbia.
Fonte: Profilo Facebook di Paola senza bavaglio Villa

Operatore dell’informazione. Attivista culturale impegnato a scoprire, analizzare, descrivere e diffondere avvenimenti di vita locale quotidiana
