FORMIA – Piano parcheggi, Bartolomeo: “Presto una proposta che tuteli le esigenze di tutti”

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Primo: “Se oggi parliamo di rimodulazione della sosta è perché qualcuno ha liberato il multipiano, dopo anni di abbandono e degrado”. Secondo: “Siamo d’accordo a garantire la rotazione dei parcheggi ma vanno introdotti meccanismi di salvaguardia per i residenti che hanno il diritto di parcheggiare vicino casa”. Terzo: “Lanceremo presto una nuova proposta che tenga conto delle esigenze di tutti (residenti, commercianti, pendolari, ecc.) e tuteli l’ambiente, un interesse collettivo che troppo spesso si dimentica”. Nel complesso, “si tratta di un’operazione delicata e la giunta ha il dovere di approfondire e decidere per il meglio, senza farsi influenzare da pressioni esterne di alcun genere. Qualsiasi tentativo di mettere in discussione il ruolo e la competenza degli assessori è evidentemente goffo e improduttivo”.

Il Sindaco Sandro Bartolomeo torna sulla decisione dell’amministrazione di rinviare l’attivazione del nuovo piano per la sosta nel centro cittadino. “Lo studio – spiega – è stato affrontato dalla giunta in tutte le sue componenti. Si è partiti dall’esigenze di garantire un maggior utilizzo del multipiano ‘Aldo Moro’ che abbiamo restituito alla città dopo che per anni era stato adibito ad alcova per clochard. La disponibilità dei 191 posti auto per gli abbonati ci ha consentito di avviare un discorso più ampio che coinvolgesse anche via Vitruvio e via Rubino. L’attuale assetto – spiega – non garantisce un’adeguata rotazione dei parcheggi, il ché penalizza tutti, non solo i commercianti. Penso ai fruitori delle farmacie, agli utenti degli uffici comunali e di tutti i luoghi di pubblico interesse. Naturalmente, un piano parcheggi adeguato deve partire da dati concreti e reali ed è su questo che si sta concentrando l’amministrazione comunale. Qualunque sia la proposta finale che faremo – conclude -, è necessario che la sperimentazione parta da un confronto serio con tutte le categorie coinvolte dal piano. Va fatta la scelta giusta, senza accontentare questo o quello. Alla fine, è il risultato che conta. Le polemiche le lasciamo a chi il problema avrebbe dovuto risolverlo quando poteva. E non l’ha fatto”.