Sabato 15 novembre la rete Sud Pontino per la Palestina si mobiliterà ancora per rompere il silenzio sul genocidio ancora in corso ad opera del colonialismo sionista nei territori palestinesi occupati.
L’ipocrisia del nostro governo non ha eguali! Dopo non aver fatto nulla per impedire il sistematico annientamento della popolazione di Gaza e l’avanzamento della colonizzazione della Cirgiordania, ha esultato per la finta tregua concordata da Trump con cui nei fatti si riconosce la situazione di predominio israeliano nella regione.
Intanto, il governo prepara la più grave violazione della libertà di espressione nella storia della Repubblica con il ddl Gasparri, intento a mettere il bavaglio a tutti coloro che criticano l’operato del governo israeliano nelle piazze, nelle scuole e nelle università.
Con altrettanta solerzia il governo prepara ulteriori aumenti di spesa in armamenti per arricchire le industrie della morte e i suoi principali partner commerciali in termini di importazione di armi, gli Stati Uniti e Israele, mentre i salari italiani restano tra i più bassi dell’Europa occidentale e l’imposizione fiscale ha raggiunto livelli senza precedenti a carico di lavoratori dipendenti e autonomi e dei pensionati.
Per questo invitiamo tutti i sindacati, i collettivi, le associazioni territoriali ad aderire e partecipare al corteo del 15 novembre a Formia e diffondere la locandina dell’iniziativa.


Operatore dell’informazione. Attivista culturale impegnato a scoprire, analizzare, descrivere e diffondere avvenimenti di vita locale quotidiana
