FORMIA – Torna il Festival della Zampogna. A Maranola mostre, concerti, seminari e percorsi enogastronomici

E’ il grande evento che di fatto chiude il calendario di appuntamenti culturali promosso dall’amministrazione comunale per le feste di Natale 2013-2014. Dal 17 al 19 gennaio va in scena a Formia “La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale”. Il  progetto è curato da Ambrogio Sparagna ed Erasmo Treglia per “Archivio Aurunco” in collaborazione con il Comune di Formia, la Rete del Folklore nel Lazio, Salamandrina, Regione Lazio, Parco Regionale dei Monti Aurunci, XVII Comunità Montana, Parco Regionale Riviera d’Ulisse, “EFWMF” (European Forum of World Music Festivals, network europeo dei 40 festival di musica folk più importanti). L’iniziativa è stata presentata oggi alla stampa alla presenza dell’assessore alla Cultura Maria Rita Manzo e degli organizzatori, Ambrogio Sparagna ed Erasmo Treglia.

Una grande storia

L’appuntamento, giunto alla XXI edizione, coinvolge un numero sempre maggiore di studiosi, musicisti, liutai e pubblico, dimostrando quanto sia forte ed in costante aumento l’attenzione verso questo importante strumento della tradizione popolare italiana. Nel corso di questi venti anni il Festival ha favorito la crescita sia di esperienze musicali, sia di liuteria tradizionale, promuovendo realtà periferiche o poco conosciute e permettendo ad un’ampia platea di valorizzare i nuovi protagonisti della musica popolare italiana. Maranola è così diventato un appuntamento obbligato per quanti, a più livelli, si interessano del variegato mondo delle tradizioni italiane.

L’edizione 2014

Un’attenzione particolare è rivolta alla Sicilia e alla zona di Miranda in Portogallo con la partecipazione di due gruppi specializzati nei repertori per zampogna e gaida delle due regioni, rispettivamente Unavantaluna e Gaida-de-foles. Al centro dell’attenzione anche il giovane gruppo molisano Patrios e le launeddas sarde di Bruno Loi, oltre all’interessantissimo corso in due lezioni dedicato al marranzano siciliano (lo “scacciapensieri) a cura di Luca Recupero. Molti poi gli artisti e gli artigiani che affolleranno le strade del paese e integreranno il programma di concerti e seminari. Tra questi, in particolare, i tanti suonatori tradizionali di zampogna della zona degli Aurunci, Ausoni e delle Mainarde. Musicisti giovani e anziani, italiani e stranieri, che animeranno i concerti, i seminari e gli incontri.

Il premio “La Zampogna”

Quest’anno sarà consegnato a Antonio Infantino, uno dei padri della scena folk italiana, artista poliedrico e autore di numerosi progetti che hanno segnato le scadenze più importanti del movimento musicale in Italia.

La mostra-mercato

Il Festival è anche l’occasione per avere un contatto diretto con alcuni tra i costruttori di strumenti musicali tradizionali più importanti della penisola. La mostra-mercato di liuteria tradizionale di Maranola è considerata infatti tra gli appuntamenti più rilevanti del settore. Costituisce un’occasione unica in cui poter acquistare strumenti musicali, oggettistica tradizionale, attrezzi di uso contadino e pastorale legati al mondo della zampogna e degli zampognari.

Oltre la musica…

Interessanti le iniziative che apriranno il Festival con la presentazione del nuovo libro di Ambrogio Sparagna (venerdì 17 gennaio), edito dall’Accademia Santa Ceciclia di Roma, e un articolato incontro sul Cammino di Santiago de Compostela raccontato da 4 viandanti speciali e accompagnato dai canti galiziani di Sara Vidal (sabato 18 gennaio). Molte le mostre tra cui quella di acquerelli di Brunella Spalletta, di ceramiche artistiche di Raffaella Fusciello e di scacciapensieri del mondo a cura del “Marranzano World Festival” di Catania.

Il Comune

“Il recupero delle tradizioni è un aspetto su cui l’amministrazione comunale punta molto – ha commentato l’assessora Maria Rita Manzo – perché mantenere vivo il contatto con le proprie radici significa conservare e rafforzare la propria identità. Il Festival della Zampogna è un’operazione culturale di grande livello. Ringrazio gli organizzatori per il grande entusiasmo dimostrato in tutti questi ani”.

L’organizzazione

“Il Festival – commenta Erasmo Treglia, storico curatore del progetto assieme ad Ambrogio Sparagna –  è diventato un appuntamento fisso che raccoglie ogni anno musicisti, pubblico ed esperti di cultura popolare. La collocazione a gennaio è legata al rituale tradizionale del taglio delle canne da cui si ricavano le ance per gli strumenti. Molti ci hanno proposto di spostare l’evento avanti di qualche mese, per avere condizioni migliori di luce e condizioni meteo meno avverse. Questo significherebbe fare un altro tipo di festival, molto più articolato e meno facilmente sostenibile. Vedremo. La XXI edizione sarà un’importante occasione anche per vedersi e discutere”. “Per la cultura è un periodo complicato, in Italia come in Europa – ha invece commentato Ambrogio Sparagna, musicista ed etnomusicologo di fama internazionale -. Dappertutto si chiude per mancanza di fondi. Il Festival della Zampogna prosegue, invece, va avanti grazie al contributo importante di chi vi partecipa. Ogni anno viene gente di religione e nazionalità diversa, per Formia è un’occasione straordinaria di incontro e arricchimento dalla quale già in passato sono nate esperienze discografiche di successo”.

La musica e la fiaba

Alla conferenza stampa era presente anche Annarita Colaianni, coautrice con Ambrogio Sparagna del libro “Trillillì nel paese con le ali”. La fiaba, edita dalla Accademia di Santa Cecilia nella collana “I Gusci”, sarà presentata venerdì 17 gennaio alle ore 19 presso il Teatro Remigio Paone. “Trillillì – ha spiegato Annarita Colaianni – era il soprannome di un suonatore d’organetto originario di Maranola. Il ‘Paese con le ali’ è il titolo del primo disco di Ambrogio. E’ una fiaba che ha come protagonisti la musica e gli strumenti della tradizione popolare. Revoca suoni, atmosfere e storie interessanti dal punto di vista antropoligico ed etno-musicologico. Un mondo pieno di stimoli che possono essere sviluppati e lavorati a beneficio dei ragazzi”.

GLI EVENTI

Più di 1000 artisti tra italiani e stranieri, affermati professionisti, anziani suonatori e giovani musicisti in venti anni di storia: questi sono solo alcuni tra i numeri che hanno fatto de la Zampogna una delle realtà musicali più importanti d’Italia, apprezzata e riconosciuta anche all’estero. Un appuntamento a cadenza annuale frequentato, e atteso, da centinaia di appassionati e addetti ai lavori.

 

Maranola (LT) 17-18-19 gennaio 2014 (XXI Edizione)

Formia 17 Gennaio

Teatro Remigio Paone, h. 19.00

 

Presentazione del Libro “Trillillì nel paese con le ali”

di Ambrogio Sparagna e Annarita Colaianni

Collana I Gusci. Edizioni Accademia di Santa Cecilia

 

MARANOLA – 18 Gennaio

Sala Abaducesare, h. 17.30 Stage/Laboratorio

 

Il Marranzano Siciliano

Corso in due lezioni a cura di Luca Recupero

Palazzo Comunale, h.18.00 Mostra/Seminario

L’anno che verrà. Gli acquerelli

Inaugurazione Mostra di Brunella Spalletta

 

Viandante sono le tue impronte la Via

Appunti di viaggio del Cammino di Santiago

(Iniziative “Lungo la via Francigena Sud”)

 

Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 21.00

CENA-CONCERTO
ZAMPOGNE & CICERCHIE

Cena Musicale tra canti e prodotti tipici
con ZAMPOGNARI DI MARANOLA & OSPITI

 

MARANOLA – 19 Gennaio

Piazzetta S. Antonio Abate – h. 10.00

MUSICA del BUON MATTINO
Musiche di Processione con Zampognari degli Aurunci

 

Madonna degli Zampognari – h. 10.30

CANTI VOTIVI 
Voci della Miranda con SARA VIDAL (Portogallo)

 

Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 11.00

PROIEZIONI 
L’Italia che risuona
Produzione televisiva a cura di RAI Educational

 

Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 14.30-16.30

 

SEMINARI DI STUDI

 

Doppi Flauti in Campania a cura di Giovanni Saviello

U Marranzanu a cura di Luca Recupero

Is Launeddas a cura di Bruno Loi

Chiesa S. Luca Evangelista – h. 15.00-17.00

CONCERTO
 PATRIOS “Nuove Musiche dal Molise”

GAITA-DE-FOLES  “Suoni dal Portogallo” (Prog. FolkMus)

UNAVANTALUNA
 Presentazione del CD “Isula Ranni”

Chiesa SS. Annunziata – h. 18.00

 

CONCERTO del VESPRO 
IL BORDONE SONORO
 Zampognari dei Monti Aurunci, Ausoni, Mainarde
& tutti gli Ospiti del Festival

 

PREMIO SPECIALE “LA ZAMPOGNA 2014”
 ANTONIO INFANTINO

 

Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani

 

MOSTRA STRUMENTI MUSICALI
Anima vibrante. Scacciapensieri nel mondo

Collezione del Marranzano World Festival (Catania)

 

Chiesa S. Maria dei Martiri

Mostra di CERAMICA di Raffaella Fusciello – Santi e Passanti

 

MOSTRA-MERCATO DI STRUMENTI MUSICALI
PERCORSI ENOGASTRONOMICI

 

I LIUTAI

 

La mostra mercato di strumenti tradizionali è in programma a partire dalle ore 10.00 di domenica 19 gennaio.

L’evento si svolge all’interno del piazzale del Centro Studi “A. De Santis” – Torre Cajetani. Numerosi LIUTAI, tra i più importanti della penisola, esporranno i propri strumenti in un’area appositamente allestita. Tra questi:

LIUTAI

PROVENIENZA

STRUMENTI

PAOLO SIMONAZZI

Reggio Emilia

Tamburi e strumenti a fiato

MARCO TOMASSI

Cassino (FR)

Zampogne, ciaramelle

MARCO CIANCIARUSO

Chiasso (Svizzera)

Zampogne

MARCO CIGNITTI

Subiaco (RM)

Zampogne, ciaramelle

PAOLO DE MEO

Maranola (LT)

Zampogne, ciaramelle

ANTONIO O’LIONE

Scafati (SA)

Tamburi a cornice

EMILIO D’ALESSANDRO

Villa Santa Lucia (FR)

Campane

ALFONSO TOSCANO

Cilento

Chitarre battenti, lire calabresi, castagnette

ORESTE MINGHELLA

Monte San Biagio (LT)

Ance e campane

GIUSEPPE MINGHELLA

Maranola (LT)

Corni e campane

PIETRO CERNUTO

Messina

Zampogne a paro, friscaletti

MICHELE SACCO

Monte S. Angelo (FG)

Castagnette

MAGNO MURRO

Colle San magno (FR)

Chitarre battenti

GIANLUCA ZAMMARELLI

Cilento

Zampogne e ciaramelle

ALESSANDRO MAZZIOTTI

Ardea  (RM)

Zampogne, ciaramelle

BRUNO SPAGNA

Napoli

Tamburi a cornice