Gaeta aderisce al progetto “Ossigeno”: nuovi alberi e arbusti per le ville comunali di Piazza Trieste e Serapo

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Nuovo ossigeno per la città di Gaeta. È stato approvata dalla Regione Lazio la proposta, presentata dall’Amministrazione comunale, di adesione al progetto “Ossigeno”, che mira a piantare su tutto il territorio regionale 6 milioni di nuovi alberi e arbusti autoctoni certificati. Una svolta green per puntare alla sostenibilità ambientale, alla qualità dell’aria e alla cura del paesaggio.

Le aree individuate sul territorio comunale gaetano sono le ville di Piazza Trieste e di Serapo, luoghi in cui verrà intensificata la piantumazione mediante interventi di messa in dimora di 920 arbusti, “Lavanda angustifolia”, e 160 alberi, “Quercus ilex”. La scelta di tali siti è stata elaborata proprio in considerazione della loro ubicazione – all’interno del centro abitato, nelle vicinanze di numerosi plessi scolastici, in un contesto urbanizzato e di libero accesso – e destinazione, essendo densamente e quotidianamente frequentati dalla collettività come luogo ludico e di aggregazione all’aperto.

Il progetto si propone di contrastare il cambiamento climatico e migliorare il benessere collettivo, coinvolgendo e sensibilizzando i cittadini al rispetto dell’ambiente, alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia del paesaggio, attraverso la riduzione e compensazione dell’emissione di CO2.

Gaeta aderisce al progetto "Ossigeno": nuovi alberi e arbusti per le ville comunali di Piazza Trieste e Serapo

«Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – è di far diventare Gaeta una città green, la più verde del Mediterraneo! Questo significa avere una maggiore incidenza di zone e aree verdi in rapporto alla superficie cittadina globale, e aprirsi all’ecosostenibilità in termini energetici e culturali, ovvero continuando sulla scia delle tante iniziative di sensibilizzazione e organizzazione sociale, per diventare green anche da un punto di vista di comportamenti civili. A tal fine, devo sottolineare l’importanza del prezioso lavoro svolto dall’Amministrazione Mitrano e dall’Assessore Teodolinda Morini, promotrice della partecipazione al progetto “Ossigeno”. L’idea è quella di sviluppare una serie di politiche che incentivano la piantumazione, partendo da un grande punto di forza che possiamo vantare: la presenza del parco di Monte Orlando. Si tratta di un intento di rilevanza fondamentale, soprattutto con uno sguardo rivolto verso le nuove generazioni. Per questo, metteremo in atto piani di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza all’educazione e alla sostenibilità ambientale, mediante la programmazione di eventi nei luoghi oggetto di intervento. Inoltre, abbiamo intenzione di coinvolgere le scuole del territorio, attraverso lo svolgimento di attività a diretto contatto con la natura e di messa in dimora degli alberi, al fine di formare coscienze ecologiche e un’etica globale, per assicurare un futuro migliore al patrimonio della collettività e al nostro pianeta. Tutti noi, infatti, siamo chiamati a fare la nostra parte nella battaglia contro i cambiamenti climatici».

«Nel mese di febbraio 2022 – aggiunge l’Assessore Teodolinda Morini – il Comune di Gaeta ha aderito al progetto “Ossigeno” della Regione Lazio, che prevede l’implementazione del verde urbano con la piantumazione di piante autoctone. Un approfondito esame delle prescrizioni del bando ha determinato l’individuazione di due parchi comunali: Piazza Trieste e Serapo. È con grande soddisfazione che rilevo che il nostro progetto è stato prescelto, e potrà così proseguire il percorso di implementazione del verde cittadino. L’incentivazione della sostenibilità ambientale, infatti, rappresenta un valore aggiunto per la nostra città, che deve divenire sempre più green. Si tratta di una missione sfidante, che ha come obiettivo principale la creazione di un sistema capace di massimizzare gli effetti delle aree verdi sulle condizioni ambientali (microclima, qualità dell’aria, ciclo naturale dell’acqua) ed elevare il livello della biodiversità, considerato un indicatore decisivo della qualità ambientale».

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