GIALLOROSSI FRENATI, SOLO UN PAREGGIO A CAGLIARI

E’ finita con un pareggio la sfida tra la Rari Nantes Cagliari e la Roma Nuoto, valevole per la decima giornata del campionato di Serie A2 – Girone Sud. Brutta prestazione dei giallorossi, che dopo una buona partenza hanno lasciato il campo ai padroni di casa, bravi a crederci fino in fondo, fino a sfiorare una vittoria che a inizio gara sembrava impossibile.

Partenza decisa per la Roma Nuoto, che passa in vantaggio grazie alla rete di Edoardo Martella in superiorità numerica. Immediato, però, arriva il pareggio del Cagliari, che trasforma un tiro di rigore. I giallorossi non si scoraggiano e tornano avanti sfruttando altre due superiorità numeriche, prima con Faiella e poi con Spiezio. Allo scadere del parziale i padroni di casa accorciano le distanze: il tempo si chiude sul 2-3.

Il secondo quarto si apre con un rigore fallito da Alessandro Faiella, e sul ribaltamento di fronte il Cagliari pareggia. Gli uomini di Fabbri accusano il colpo e i sardi lo sfruttano per portarsi al riposo lungo in vantaggio 5-3.

Nel terzo parziale Lisi sfrutta ancora una superiorità numerica e segna la rete del 4-5. Poi, però, i giallorossi perdono le staffe e a farne le spese è Angelini, che viene espulso per proteste. Nella stessa azione il Cagliari ne approfitta per allungare e vola sul 6-4. La reazione della Roma non si fa attendere: prima Faiella e poi Fabrizio Liolli chiudono il tempo sul 6-6.

Nel quarto e ultimo parziale è il centroboa Valerio Spiezio a regalare il temporaneo vantaggio ai romani. Immediata la replica dei sardi, che riagganciano il 7-7. Arriva un altro rigore sbagliato per la Roma Nuoto, parato a Daniele Lisi, ma subito dopo ci pensa Fabrizio Liolli a ritrovare il vantaggio giallorosso (7-8). Pronta risposta dei padroni di casa che riportano il match in parità (8-8). Alessandro Faiella regala alla Roma la rete dell’illusorio vantaggio, ma a circa venti secondi dal termine i sardi riescono a trasformare una dubbia superiorità numerica, fischiata forse frettolosamente. La gara si chiude dunque sul 9-9, che lascia inalterate le distanze.

“E’ l’ennesima partita che non riusciamo a giocare come sappiamo e come vogliamo” le parole di Fabbri. “Continuiamo ad alternare momenti positivi a momenti di buio, in cui subiamo gol con eccessiva facilità. Anche oggi siamo partiti bene, ma al momento di sferrare il colpo decisivo, abbiamo smesso di giocare, permettendo al Cagliari di portarsi in vantaggio di tre gol. A quel punto siamo rientrati in partita, riuscendo a riagganciare il pareggio. Costruiamo tanto e concretizziamo poco, dobbiamo essere più convinti. Non possiamo assolutamente commettere così tanti errori”.

“Sono molto amareggiato” il commento del presidente Nicolò Cristofaro. “Abbiamo seguito la squadra qui a Cagliari per infondere ai ragazzi coraggio, ma soprattutto tranquillità. Dopo la prestazione di sabato scorso, non mi aspettavo una partita simile. In settimana mi aspetto delle spiegazioni, ma soprattutto una reazione sabato prossimo in casa, per chiudere il girone d’andata con una vittoria e dimostrare di essere una squadra competitiva”.

 

RN CAGLIARI – ROMA NUOTO  9-9

R.N. Cagliari: Tanamura, Coluccia 1, Guidi, Dore 4 (1 rig), L. Diana 1 (rig), Pillola, Calli 1, Sarnataro, Lucido, Curgiolu 1, Marini 2, Loddo, Cannas. All. Dugin.

Roma Nuoto: Gazzarini, F. Liolli 2, Esposito, Botto, De Vecchis, Lisi 1, F.R. Liolli, Martella 1, Pappacena, Angelini, Spiezio 2, Letizi, Faiella 3. All. Fabbri.

Arbitri: D. Bianco e Cataldo.

Superiorità numeriche: Cagliari 5/9 + 2 rigori, Roma 6/16 + 2 rigori.

Note: Parziali 2-3, 3-0, 1-3, 3-3. la Roma ha fallito due rigori con Faiella nel secondo tempo (palo) e con Lisi nel quarto tempo (parato). Espulso per proteste Angelini (R) nel terzo tempo. Usciti per limite di falli Diana (C) nel primo, Lisi (R) e Calli (C) nel quarto tempo.

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