Il Direttivo di Fratelli d’Italia Minturno, interviene sul nuovo progetto di Piazza Spiritiera, recentemente approvato dall’Amministrazione comunale, per evidenziare una questione che lascia più di una perplessità.

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Come Direttivo di Fratelli d’Italia – Minturno, riteniamo doveroso intervenire sul nuovo progetto di Piazza Spiritiera, recentemente approvato dall’Amministrazione comunale, per evidenziare una questione che lascia più di una perplessità.
Nel 2024 il progetto prevedeva un costo complessivo di € 340.000,00, mentre nel 2025 la cifra è salita a € 677.207,32: un aumento di oltre 337 mila euro, pari a +99,24%.
E i lavori, ad oggi, non sono nemmeno iniziati.
A fronte di questa differenza così significativa, i due progetti ci appaiono praticamente identici per dimensioni, geometria e spazi.
Ci chiediamo, dunque, come si sia riusciti a passare da un progetto da 340 mila euro a uno da oltre 670 mila, senza modifiche sostanziali evidenti.
Per questo motivo, abbiamo deciso di portare la questione all’attenzione del Consiglio Comunale, nell’ambito dell’interrogazione presentata, al fine di ottenere spiegazioni chiare e trasparenti sull’intero iter progettuale.
Il progetto del 2025 – dal valore di € 677.207,32 – risulta collegato al bando regionale per l’ampliamento dei parcheggi urbani della Regione Lazio. Tuttavia, il risultato concreto appare piuttosto modesto: l’intervento consentirà infatti la creazione di solo 17 nuovi posti auto rispetto alla situazione attuale.
Riteniamo che un simile incremento non possa essere considerato una risposta adeguata alle reali esigenze della città.
Da parte nostra, abbiamo più volte proposto di dare priorità all’ampliamento dei parcheggi della stazione ferroviaria e/o del centro storico di Minturno, aree che presentano una cronica carenza di posti auto e che da anni sono considerate prioritarie sia dagli strumenti di pianificazione sia dallo stesso programma elettorale della maggioranza.
Ma, del resto, ancora una volta, constatiamo che le promesse non trovano riscontro nelle scelte concrete.
Sia chiaro, siamo i primi ad essere favorevoli alla realizzazione di opere pubbliche, ma crediamo fermamente che i soldi dei cittadini debbano essere spesi con criterio, senza sprechi e una visione complessiva delle esigenze del territorio.

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