IN ARRIVO LA LUCE DI BETLEMME, LUCE DI PACE NELL’ARCIDIOCESI DI GAETA

Maria Marricco, Carlo Pirani e don Francesco Guglietta, rispettivamente responsabili e assistente ecclesiastico della Zona Agesci Riviera d’Ulisse evidenziano che sabato prossimo 14 dicembre arriverà nella nostra Arcidiocesi la Luce di Betlemme, secondo una tradizione ormai consolidata tra i gruppi scout Agesci che la distribuiscono ogni anno nelle varie parrocchie in cui essi svolgono il proprio servizio.

Che cosa significa la Luce della Pace di Betlemme? Si tratta di una luce attinta presso la grotta della Natività a Betlemme, dove arde perennemente alimentata dall’olio donato a turno dalle varie nazioni del mondo.

Essa dunque è simbolo di Fratellanza, di Amicizia, di Carità e di Speranza.

Durante l’Avvento, e per tutto il tempo di Natale, viene distribuita da diverse associazioni scout in tutta l’Italia, dove i singoli gruppi (ma anche altre associazioni o realtà ecclesiali, educative o aggregative) si occupano di diffonderla tra le famiglie del territorio, ad esempio attraverso le parrocchie e le scuole: chiunque può accendere un lume e poi offrire ad altri la Luce come dono!

La Luce della Pace va diffusa a più gente possibile, di tutte le condizioni sociali, economiche, religiose, di provenienza.

Sarebbe bello che la Luce della Pace arrivasse in special modo nei luoghi di sofferenza, ai gruppi di

emarginati, a coloro che non vedono speranza e futuro nella vita, a persone con cui si vogliono far rifiorire rapporti deteriorati o interrotti.

L’occasione della distribuzione può essere motivo di buone azioni: fare compagnia a chi è solo, visitare gli ammalati, soccorrere chi è in difficoltà, donare qualcosa ai bisognosi, chiedere/donare il perdono, ma anche restare in silenzio e in preghiera, da soli o in comunità…

L’impegno è quello di tenerla accesa almeno fino all’Epifania, anche ponendola in un posto bello della propria casa, magari davanti alla finestra che dà sulla strada, vicino al presepe o all’albero di Natale.

Il gesto di mantenerla sempre accesa ci fa ricordare che la Pace deve essere sempre degna di attenzione e di vigilanza, affinché non si spenga nell’animo delle persone, e che essa richiede di essere custodita e alimentata quotidianamente, non tanto attraverso grandi ed eroici gesti, quanto nella semplicità della vita ordinaria, giorno dopo giorno.

Fintanto che la Luce sarà accesa nel nostro cuore, saremo operatori di Pace.

Per informazioni sui gruppi scout Agesci e sulle parrocchie presso cui si può attingere alla Luce di Betlemme, è possibile visitate il sito www.agesci-rivieradulisse.it .