Iniziativa Coordinamento Terra dei Fuochi a San Felice a Cancello.

terra dei fuochiIl sindaco Pasquale de Lucia e l’amministrazione da lui rappresentata, al fine di dare un forte segnale alle istituzioni romane dell’importanza che intende riconoscere alla questione ambientale nel comune di San Felice a Cancello, ha deciso di sostenere l’iniziativa promossa dal Coordinamento Comitati Fuochi tramite gli avvocati Valentina Centonze, Armando Corsini, Ambrogio Vallo; avente ad oggetto la presentazione di Ricorsi alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo.

Tale iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza, consentendo a:

  1. Chi vive in zone a rischio ambientale;
  2. Chi ritiene di avere patologie collegate all’inquinamento;
  3. I congiunti di persone defunte per patologie tumorali;
  4. Associazioni che per statuto tutelano interessi ambientali.

Di poter agire dinanzi alla Corte di Strasburgo per denunciare le omissioni che negli ultimi venti anni hanno condotto al degrado dell’ambiente dei nostri territori, compromettendo il diritto alla vita, alla salute ed alla dignità delle popolazioni colpite. I riferimenti per eventuali informazioni sono:

In data 22/3/14, ore 10:30, presso il Centro Melagrana di San Felice a Cancello, Via Napoli, 227 –Località Ponti Rossi, saranno presenti gli avvocati suddetti che alla presenza di tutta l’amministrazione raccoglieranno le adesioni all’iniziativa e risponderanno ad eventuali quesiti. Il ricorrente dovrà essere in possesso dei seguenti documenti:

1)      Copia carta identità e codice fiscale;

2)      Certificato residenza storica;

3)      Autocertificazione cittadinanza;

4)      Copia contratto di lavoro (per chi vive, ma non risiede in zona a rischio);

5)      Copia cartella medica;

6)      Se si é congiunti di persona defunta anche certificato di morte e stato di famiglia;

7)      Le associazioni: atto costitutivo e statuto, denunce, querele e/o sentenze o decreti d’archiviazione.

Non sono previsti oneri a carico dei ricorrenti all’infuori della quota di partecipazione alle spese da sostenersi per la presentazione del ricorso (produzione documenti, spedizioni a Strasburgo) che è stata quantificata in 100 euro per ricorrente. S’invita tutta la cittadinanza ed associazioni del territorio a prendere atto della possibilità offerta da tale iniziativa.