Interrogazione sul servizio di gestione rifiuti nel Comune di Minturno

Al Sindaco

All’Assessore all’Ambiente

del Comune di Minturno

E pc all’ Ill.mo  Prefetto di Latina

LORO SEDI

Interrogazione sul servizio di gestione  rifiuti nel Comune di Minturno

I Sottoscritti, interrogano  le SS.VV. per sapere,

Premesso che

  • Il 23 luglio 2013 è stato affidato alla società cooperativa Consorzio Nazionale dei Servizi di Bologna, la gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati  ;
  • Nel capitolato di appalto veniva stabilito che il comune avrebbe messo a disposizione un centro ecologico all’interno dell’area cd Ex ASIA e che gli operai presenti sul cantiere erano 31;
  • diversi consiglieri comunali informarono il Sindaco e l’Amministrazione (da ultimo nel consiglio comunale del 22 luglio 2013) che quell’area non era idonea a tale funzione in quanto sprovvista delle necessarie autorizzazioni ambientali e sanitarie, e perchè in parte sottoposta a sequestro;
  • nonostante tali informazioni si provvedeva alla consegna del cantiere, compresa la consegna dell’area ex Asia alla ditta che si è aggiudicata l’appalto;
  • il 6 settembre la Guardia di Finanza di Formia effettuava  il sequestro dei cassoni  scarrabili contenenti i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata  all’interno del centro ex Asia in quanto detta area  era già sottoposta a sequestro dal 2008 giusto provvedimento 7524/08 (estratto testuale dalle premesse alla delibera di giunta n. 92 del 8/4/2014);
  • Con nota del 11 settembre l’A.S.A. comunicava l’impossibilità di effettuare il servizio secondo quanto indicato nel capitolato di appalto , proponendo una diversa organizzazione del servizio, effettuando turnazioni aggiuntive da cui scaturiva l’impiego dei mezzi per più ore lavorative e maggiori ore di manodopera (estratto testuale dalle premesse alla delibera di giunta n. del 8/4/2014)
  • Con nota del 16 settembre 2013, prot. n. 29474 il responsabile del servizio chiedeva alla ditta appaltatrice di integrare la relazione indicando i costi ulteriori  da sostenere;
  • Con nota del 18 settembre 2013, prot. 29633 la ditta appaltatrice ha trasmesso al Comune di Minturno la nota specificativa degli ulteriori costi da sostenere per assicurare il relativo servizio;
  • Il 23 settembre 2013 è stato registrato il contratto con la ditta affidataria del servizio , identificato con numero di repertorio 4320, contratto che fà riferimento alle modalità di espletamento del servizio originariamente previste nel capitolato di appalto e non a quelle messe in opera quotidianamente dalla ditta ;

 

 

  • Il 23 gennaio 2014  con determina n.7 del comune di Minturno è stato prorogato lo svolgimento del relativo servizio per il periodo che và dal 24 gennaio al 24 aprile, senza alcun riferimento alle nuove modalità di espletamento del servizio comunicate dalla coop. ASA con nota del 11 e 18 settembre 2013;

 

  • Con due successive note del 9 dicembre 2013 e del 26 febbraio 2014 l’Asa ha comunicato al comune l’impossibilità di espletare con costanza alcuni servizi previsti dal capitolato di appalto a causa della mancata disponibilità di un centro ecologico, e di conseguenza ha contestato le decurtazioni per inadempimento comminate dal Servizio igiene in sede di liquidazione del saldo mensile;
  • Il 8 aprile 2014 con delibera n. 92 , la Giunta incarica il responsabile del servizio igiene di determinare i costi  ulteriori sostenuti dalla ditta per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani a seguito del sequestro realizzatosi in data 6 settembre 2013 facendo riferimento all’art. 7 del capitolato di appalto;
  • I lavoratori che operano nel servizio di N.U. del comune di Minturno sono stati licenziati dalla coop. ASA con decorrenza 24 aprile;

 

  • Il 25 aprile è uscita sui quotidiani locali una nota dei sindacati in cui si affermava che gli operatori stavano lavorando privi di copertura contrattuale;

 

  • Su un noto quotidiano locale si dava notizia di un ulteriore proroga del servizio temporaneo con scadenza 24 maggio 2014 che sarebbe la seconda proroga delle tre rese possibili dal codice dei contratti e appalti?;
  • Nei giorni 25, 26 e 27 aprile 2014 in diverse zone del Comune è evidente che non sia stata effettuata la raccolta dei rifiuti sembra per un guasto ad uno dei due mezzi  destinati alla raccolta dell’indifferenziato;

 

Tutto ciò premesso chiede di sapere:

 

  • Per quali motivi  l’Amministrazione, sia nella delibera di giunta che nella determina del settore igiene con cui si è bandita la  gara per l’assegnazione temporanea del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti, ha indicato la disponibilità dell’area ex Asia , se la stessa risultava sottoposta a sequestro già nel 2008 ? e per quali motivi sono stati indicati 31 operai se in realtà erano già 37 quelli impegnati sul cantiere di Minturno?

 

 

  • Per quali motivi   l’Amministrazione, non tenendo conto delle comunicazioni del 11 e del 18 settembre 2013 in cui la ditta informava circa la necessità di rivedere le modalità e i costi di espletamento del servizio a seguito del sequestro avvenuto il 6 settembre 2013, ha comunque provveduto il 23 settembre 2013 a registrare  un contratto che prevedeva le modalità e i costi originari di espletamento del servizio e non più attuati dalla ditta esecutrice  e  soltanto l’8 aprile 2014 l’Amministrazione ha dato incarico al responsabile del servizio igiene di effettuare la computazione economica derivante dalle lavorazioni aggiuntive effettuate e richieste dalla DITTA?  

 

 

  • Gli eventuali costi ulteriori riconosciuti alla ditta per il servizio svolto dal 7 settembre 2013 al 31 dicembre 2013 su quale bilancio saranno imputati ? ed essendo un costo che dovrebbe essere coperto tramite TARES, come si pensa di recuperarlo dagli utenti?

 

  • Per quali motivi  la delibera di giunta n.92 del 8 aprile 2014  nel giustificare il computo di ulteriori somme da elargire alla ditta appaltatrice per il servizio fornito, fà riferimento all’art. 7 del capitolato di appalto, il quale testualmente prevede “la possibilità da parte dell’ente di richiedere l’estensione e l’assegnazione di altri ulteriori servizi similari concordando tra le parti gli adeguamenti contrattuali”, mentre nella fattispecie in esame non si tratta di servizi ulteriori, né di servizi richiesti dall’Ente, nè di estensione concordata dei servizi oggetto del contratto ?

 

  • Nel corso dell’espletamento del servizio dal 23 luglio 2013 al 31 marzo 2014  quanti rifiuti sono stati smaltiti con il codice 200303 ( spazzamento stradale), quanti con il codice 161002 (acqua di lavaggio dei cassonetti), e quanti con il codice 200108 (frazione umida) ?

 

  • Per quali motivi il Comune ha conteggiato nel computo TARES 2013 il costo di servizi che , in base a note scritte dalla stessa coop. ASA, non vengono svolti correttamente e con la costanza prevista dal capitolato di appalto provvisorio?

 

 

  • Chi ha depositato all’esterno  dell’area ex Asia decine e decine di metri cubi  di rifiuti speciali? E perché il Comune non provvede alla relativa rimozione e bonifica ?

 

 

  • Dove vengono allocati i rifiuti raccolti durante le domeniche ecologiche sulle spiagge e perché il comune non rimuove gli accumuli (che stanno trasformandosi in discarica a cielo aperto) derivanti da uno stoccaggio abusivo dei rifiuti speciali non pericolosi effettuato sulla spiaggia libera adiacente il lido lo scoglio ?

 

  • Entro quale termine  il Comune prevede di assegnare la gestione definitiva del servizio considerando che a norma di legge può ora riconoscere una sola ulteriore proroga per un periodo massimo di 6 mesi ?

Minturno 28 Aprile 2014

 

F.To

I Consiglieri Comunali

Stefanelli Gerardo ( Gruppo Minturno Cambia)

Nuzzo Immacolata ( Gruppo Partito Democratico)

Chianese Raffaele ( Gruppo U.D.C.)

Giuseppe Russo ( Gruppo Tradizioni e Valori)

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